A Psicologia aperte le candidature per il doppio titolo con l’Università di Lille

L’epidemia avrà anche rallentato le attività formative, ma non le ha certo interrotte, nemmeno quelle internazionali. Anche quest’anno è stato infatti promulgato il bando per la partecipazione al doppio titolo di laurea previsto nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei processi cognitivi, presso il Dipartimento di Psicologia, in partnership con l’Université Lille in Francia. Il termine ultimo per inviare la domanda è fissato al 25 marzo e per il momento “abbiamo ricevuto diverse adesioni, anche se non posso dire esattamente quante finché non saranno chiuse le iscrizioni”, racconta la prof.ssa Santa Iachini, responsabile del percorso internazionale. Attivato nel lontano 2015, il doppio titolo in Cognitive psychology and psychophysiology ha dato la possibilità a numerosi studenti di formarsi sotto gli aspetti più avanguardistici della disciplina. “Il programma prevede che lo studente, durante il secondo anno del Corso di Laurea Magistrale, trascorra un semestre presso l’Ateneo estero, seguendo i corsi e sostenendo gli esami previsti da quell’ordinamento. Al termine del percorso il candidato dovrà poi redigere due diversi lavori di tesi in lingua italiana e francese e sarà giudicato da una commissione che comprenderà docenti di entrambi gli Atenei”, illustra la docente. Gli studenti avranno la possibilità di acquisire “un bagaglio di competenze nell’ambito del funzionamento dei processi cognitivi, quindi del funzionamento della mente nei più disparati ambiti. In particolare il candidato verrà formato nell’ambito della realtà virtuale e del modo in cui essa viene usata per il trattamento delle fobie, della psicopatologia e della previsione dell’impatto degli oggetti e delle infrastrutture sulla psiche degli esseri umani. Sono infatti numerosissime le collaborazioni interdisciplinari tra ingegneri, architetti e altri professionisti ed esperti dei processi cognitivi”. La realtà virtuale ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e ha dato la possibilità di creare scenari che imitano quelli reali, i quali possono essere impiegati, ad esempio, “nell’aiuto dei pazienti che riportano deficit della memoria. In quel caso, sarebbe sufficiente realizzare un supermercato virtuale e suggerire al paziente un elenco di oggetti in successione da prelevare dagli scaffali. Oppure potrebbero essere costruiti virtualmente degli spazi posti in alto, così da far avvicinare gradualmente all’altezza i pazienti che soffrono di vertigini”. Insomma, il Corso di Laurea si propone di formare degli esperti che si occupino della ricerca sperimentale sul funzionamento dei processi cognitivi in presenza e in assenza di patologie della mente. Tutti i corsi e gli esami presso l’ateneo estero si terranno in lingua inglese e saranno strutturati in modo tale da essere perfettamente compatibili con le competenze acquisite presso l’università di appartenenza. Per ottenere uno dei cinque posti messi a bando, lo studente dovrà aver acquisito almeno 16 crediti in ambito psicologico tra gli esami previsti dal Corso di Laurea Magistrale, avere un livello d’inglese almeno B2 e ovviamente essersi laureato alla Triennale in Scienze e tecniche psicologiche, dopodiché dovrà inviare la richiesta di partecipazione al doppio titolo di laurea e attendere la selezione che si terrà il 29 marzo. “Gli studenti dovrebbero partire, salvo complicazioni legate all’emergenza epidemiologica, verso la fine di agosto o l’inizio di settembre – conclude la prof.ssa Iachini – per rientrare poi a fine febbraio insieme agli studenti francesi che studieranno per sei mesi presso il nostro Ateneo”.
Nicola Di Nardo

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