Ad Ingegneria un software ‘friendly’ per gli studenti, indica sia le aule reali che quelle virtuali

Dovranno attendere ancora un po’ gli studenti del Collegio di Ingegneria prima di poter rivedere aule e laboratori didattici. A seguito dell’ordinanza n. 6 del Presidente della Regione Campania, con cui si sospendono le attività didattiche in presenza fino al 14 marzo, l’Ateneo Federico II ha deciso di rimandare ulteriormente, al 29 marzo, il ritorno in aula degli allievi. Però, sebbene ancora a distanza, tutto è pronto per la partenza del secondo semestre e i futuri ingegneri potranno anche beneficiare del nuovo servizio reso da EasyCourse, software di generazione degli orari delle lezioni, recentemente acquistato dalla Scuola.
“Come da programma, le attività didattiche per Ingegneria cominceranno l’8 marzo, seppur ancora in modalità telematica – informa il prof. Antonio Moccia, che al momento presiede la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base a seguito delle dimissioni del prof. D’Ischia – Il Rettore, recependo l’ordinanza del Presidente De Luca, ha sospeso attività, lezioni ed esami in presenza fino al 29 marzo”. Procrastinando il rientro in sede rispetto alla data dell’ordinanza regionale, “si è scelta la linea della prudenza con lo scopo sia di evitare continui stop and go, nel caso la Regione prolunghi ancora le attività a distanza, sia di valutare l’andamento della pandemia e regolarsi di conseguenza”. L’Ateneo “è fortemente motivato ad avere i ragazzi in aula. L’università è il luogo in cui si creano legami che durano per tutta la vita. In un momento come questo, però, è più importante tutelare la salute dei nostri studenti. Comunque – prosegue il docente – continuano in presenza le attività di ricerca, di dottorato, di tesi sperimentale, che si riescono più facilmente a contingentare”.
I laboratori
Il rientro in aula è stato, intanto, organizzato, con la specifica che le attività in presenza sono sempre e comunque da intendersi nella modalità blended, già proposta durante il primo semestre: “Abbiamo programmato in presenza i corsi del primo e secondo anno delle Triennali e delle quinquennali a ciclo unico – l’occupazione delle aule è prevista sempre al 50% – Volendo impattare quanto meno possibile sul trasporto pubblico, abbiamo cercato di concentrare di più le lezioni e, con gli spacchi per il pranzo e per il ricambio dell’aria, forse avremo degli orari un po’ meno compatti che in passato”. I Corsi, poi, “hanno avuto a disposizione le aule residue per organizzare in presenza le attività degli altri anni. Si sono operate varie scelte, ma la più gettonata è offrire in modalità blended il primo anno delle Magistrali”. Sui laboratori: “Sono momenti formativi importanti e, quando riprenderanno le attività, la tendenza sarà quella di organizzarli in piccoli gruppi”. La prenotazione sarà ancora tramite l’applicativo Go-In “di settimana in settimana. Questo perché abbiamo notato che gli studenti tendevano ad occupare posti che lasciavano inutilizzati togliendoli così agli altri colleghi”. Alcuni Corsi della Scuola erano riusciti anche a ripartire in sede come “Ingegneria Edile-Architettura o Architettura. Purtroppo ci toccherà ancora convivere con tanti disagi, almeno finché non saremo tutti vaccinati”.
In corrispondenza dell’inizio del semestre è stato lanciato anche EasyCourse, moderno software di EasyAcademy che è la suite informatica di EasyStaff del gruppo Zucchetti: “La Scuola lo ha acquistato lo scorso inverno, di intesa con l’Ateneo e il CSI, avendo avuto buone recensioni anche da colleghi di altre università. Ingegneria, con i numerosi corsi, canali, articolazioni in diversi indirizzi, è sicuramente un ottimo banco di prova per testare le funzionalità del software. Questo, inoltre, indica contemporaneamente anche le aule reali e virtuali”. Sul funzionamento: “C’è stata una grande collaborazione dei referenti agli orari della Scuola che hanno dovuto inserire le opportune informazioni negli opportuni formati e del CSI per interfacciarlo con il database di Ateneo”. Per gli studenti “è sicuramente più friendly. Mentre in precedenza l’informazione avveniva attraverso file che si dovevano scaricare, adesso i ragazzi potranno visualizzare l’orario online o scaricare l’agenda delle lezioni sul loro dispositivo”. Il software è interrogabile in vari modi, permette di effettuare la ricerca dell’orario per Corso di Studi, docente o insegnamento: “Abbiamo avuto un gradimento immediato da parte dei colleghi e anche i rappresentanti degli studenti in Consiglio di Scuola sono stati piacevolmente impressionati”. Ingegneria “necessita di una gestione più centralizzata degli orari, avendo la condivisione di alcuni insegnamenti su più aree, diversamente da altri Corsi che sono più prettamente monodipartimentali. Il Rettore ha fatto fare una demo di questo software illustrandolo anche come possibile aggiornamento a livello di Ateneo”. È sotto gli occhi di tutti, prosegue il prof. Moccia, “quanto la situazione sia complicata e a questo si aggiunge una scarsa maturità che in tanti sembrano dimostrare, come si apprende dai recenti fatti di cronaca. E le conseguenze di questa scarsa maturità, purtroppo, stanno ancora ricadendo su attività fondamentali come l’istruzione o altre attività economiche essenziali”. Il consiglio che si può dare agli studenti, quindi, “è ancora una volta quello di non scoraggiarsi, continuare a seguire le lezioni provando a sfruttare le opportunità che il digitale offre. Il tutto nella speranza che si arrivi quanto prima ad una risoluzione dell’emergenza”.
Carol Simeoli

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