Ad inizio ottobre tutte le matricole in aula

Scienze Politiche riparte con gli studenti del primo anno di Triennali e Magistrali in aula per seguire i corsi e tutti gli altri allievi collegati da casa sulla piattaforma informatica. La decisione è maturata nell’ambito di un incontro che si è svolto il 16 settembre e ricalca in buona sostanza gli indirizzi generali che sono stati impartiti dall’Ateneo alcune settimane fa. “Ci è sembrata – commenta il prof. Vittorio Amato, Direttore del Dipartimento – la soluzione migliore, dato il contesto difficile nel quale ci troviamo. La presenza in aula delle matricole è necessaria affinché prendano confidenza con l’Università e con i docenti. C’è anche da considerare che i nuovi iscritti sono i liceali che hanno concluso a casa l’anno scolastico a causa della emergenza coronavirus e per questo non ci sembrava giusto costringerli ad una ulteriore astinenza dalle aule e dal contatto diretto con i docenti. Resta in sospeso per il momento la problematica dei laboratori – quello di Cartografia, quelli di Statistica, quelli di Lingue – che affronteremo in seguito e per la quale proveremo a trovare soluzioni”. La strategia adottata non è peraltro definitiva. “Se dovessimo registrare verso fine ottobre le condizioni per tornare in presenza siamo attrezzati con un piano aule ed orari per garantire la frequenza a tutti. Il problema grosso sta nel fatto che le aule non possono essere occupate oltre il cinquanta per cento della capienza e se le regole resteranno queste è evidente che non possiamo inventarci una tendopoli. Se, però, le regole nazionali saranno riviste, in considerazione di un andamento più tranquillizzante della curva del contagio, non ci faremo trovare impreparati”.
Due aule per Servizio Sociale in via Porta di Massa
Si parte, dunque, con un numero limitato di studenti in presenza. Gran parte delle lezioni ad essi destinate saranno ospitate nella sede di San Marcellino. “È quella, del resto, che ha le aule più grandi. Per limitare al massimo la mobilità tra i corsi e la promiscuità tra gli allievi, abbiamo deciso di riservare ad ogni Corso di Laurea le stesse aule. Questo eviterà spostamenti di massa tra una lezione e l’altra. Qualche corso sarà tenuto anche in via Mezzocannone, dove abbiamo qualche aula. Servizio Sociale, che ha grandi numeri, terrà le lezioni all’interno di due grandi aule che sono state destinate ad esso nella sede di Giurisprudenza in via Porta di Massa”. Gli studenti del primo anno e quelli degli anni successivi cominceranno i corsi ad inizio ottobre. Per le matricole è stata organizzata una settimana di accoglienza in presenza che si è svolta nell’ultima settimana di settembre, durante la quale i neodiplomati hanno avuto modo di visitare gli spazi nei quali frequenteranno e di incontrare alcuni dei docenti che si apprestano a tenere lezione. La settimana di accoglienza è stata anche una occasione per cominciare a capire quanti potrebbero essere i nuovi immatricolati ai vari Corsi di Laurea di Scienze Politiche. Le iscrizioni sono ben lontane dall’essere chiuse, perché c’è tempo fino a dicembre. “È un anno molto particolare – dice il prof. Amato – e per questo sarebbe azzardato avanzare qualsiasi previsione. A livello nazionale si è ipotizzato un calo di immatricolazioni negli Atenei del venti per cento in conseguenza delle difficoltà di varia natura determinate dall’emergenza Covid, ma non so fino a che punto queste stime siano attendibili. Qui al sud, per esempio, il calo potrebbe essere più contenuto perché bilanciato in parte dalle iscrizioni degli allievi i quali, proprio in conseguenza dell’emergenza sanitaria, potrebbero avere rinunciato ad andare a studiare in altre Università di regioni del centro o del nord Italia”.

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