Adisu, nuovo Consiglio

UNIVERSITÀ DEL SANNIO
Adisu, nuovo Consiglio
Si è insediato il 30 aprile il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Adisu (Azienda  per il Diritto allo Studio Universitario) dell’Università degli Studi del Sannio. Presidente il prof.Paolo Ricci, 42 anni, ordinario di Economia aziendale della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali, attualmente presidente del Corso di laurea in “Economia e Gestione dei Servizi Turistici”, è stato nominato dal Presidente della Giunta regionale d’intesa con l’Università, succede al prof. Filippo de Rossi e guiderà l’Azienda per i prossimi tre anni. “Lavoreremo – ha dichiarato il professore– per consolidare il rapporto dell’ADISU con l’Università e il territorio, attraverso un’attenzione costante alle esigenze degli studenti. Cercheremo, infatti, di accrescere qualitativamente e quantitativamente i servizi offerti. Penso, per esempio, ai servizi per gli studenti diversamente abili, a strumenti multimediali per il disbrigo delle pratiche burocratiche, a un sistema concertato di trasporti più attento alle necessità dei fuori sede. Nel nuovo Consiglio di amministrazione entrano a far parte: Francesco Palmiero, quale rappresentante della Regione Campania; il professor Giuseppe Marotta, ordinario dell’Ateneo sannita; i rappresentanti degli studenti Clino Salza e Salvatore Mancino. Proprio quest’ultimo è stata eletto nella prima riunione all’unanimità vice presidente. Salvatore Mancino, venti anni, laureando in Economia e Commercio; succede a Stanislao Di Lucia. “Spero di proseguire nel solco tracciato dall’uscente Di Lucia” ha dichiarato il neo eletto che ha già chiare le problematiche da affrontare con maggiore urgenza. Prima fra tutte, l’annosa questione delle residenze per gli studenti fuori sede.  Ancora, è necessario “ottenere un aumento dei fondi per le borse di studio ed un incremento dei servizi per gli studenti diversamente abili”.  Il CdA ha istituito una Commissione Speciale per elaborare la ‘Carta dei Servizi’ dell’Azienda. 
Secondo Bilancio Sociale
L’Ateneo sannita ha elaborato per il secondo anno il Bilancio Sociale, un documento volontario che rappresenta il desiderio di una governance allargata con il quale si  comunicano periodicamente gli esiti delle attività, non limitandosi ai soli aspetti finanziari e contabili. L’Università del Sannio è una delle prime in Italia a portare avanti questo esperimento. La presentazione il 6 maggio. “Il secondo Bilancio Sociale – ha commentato il Rettore Filippo Bencardino – dà continuità ad un percorso iniziato con il mio mandato. Si tratta di uno strumento che vuole rafforzare la percezione pubblica del ruolo del nostro Ateneo nel sistema universitario regionale e nazionale, e sul Territorio”. Supervisore scientifico del Bilancio Sociale, il prof. Paolo Ricci. Soddisfazione l’ha espressa l’Assessore regionale all’Università Nicola Mazzocca: “è un’iniziativa importante che nasce in un’Università cosciente, dove il rapporto con il Territorio viene visto come priorità”. “L’unico punto di debolezza – ha aggiunto – è stato il tasso basso di risposta da parte delle istituzioni chiamate ad esprimere una valutazione. Nella prossima edizione si potrebbe riflettere su questo punto”.
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