Agraria al voto per il Direttore il 10 e 11 dicembre

Ad Agraria si voterà il dieci e l’undici dicembre per scegliere il Direttore del Dipartimento che subentrerà al prof. Matteo Lorito, eletto al rettorato. Non sarà una votazione on-line, come è accaduto recentemente in altre realtà dell’Ateneo per analoghe situazioni ed in conseguenza dei provvedimenti anti contagio che hanno fortemente limitato l’accesso nelle Università. Il regolamento del Dipartimento, infatti, non prevede la possibilità che si organizzino urne virtuali. Proprio per garantire a tutti gli elettori la sicurezza attraverso la distanza e prevenire assembramenti ed affollamenti, dunque, si è deciso di organizzare la tornata elettorale in due giorni. Si voterà, inoltre, in un sito molto ampio, quello del Galoppatoio reale della Reggia di Portici, che ha spazi al coperto e spazi all’aperto. Il tre dicembre, una settimana prima dell’apertura delle urne, si terrà un’assemblea nel corso della quale saranno rese note le candidature. Come anticipato da Ateneapoli, in realtà, e salvo sorprese dell’ultima ora, ci sarà un solo candidato, il prof. Danilo Ercolini, che insegna Microbiologia agraria. Il prof. Albino Maggio, che insegna Agronomia e coltivazioni erbacee e che ad ottobre stava a sua volta valutando la possibilità di proporsi, ha infatti deciso di non presentare più la sua candidatura, anche a valle di un primo giro di incontri in Dipartimento e di un colloquio con il suo collega Ercolini. L’assemblea del tre dicembre sarà da remoto. Ci si collegherà per via informatica. Il dibattito si svilupperà attraverso gli interventi delle varie componenti di Dipartimento. All’elezione del 10 ed 11 dicembre, peraltro, non prenderanno parte gli studenti perché i rappresentanti in carica fino a qualche tempo fa sono decaduti, essendo scaduto il mandato, e non è ancora avvenuto il rinnovo, complici le limitazioni determinate dalla pandemia. “Io però – sottolinea il prof. Ercolini – nell’ambito degli incontri che ho avuto nei giorni scorsi in Dipartimento ho naturalmente parlato anche con la componente studentesca. Ho voluto confrontarmi con i rappresentanti uscenti in attesa di poterlo fare con quelli che saranno eletti per il nuovo mandato. Hanno una serie di cose che vorrebbero migliorare. Ho chiesto loro di condividerle con me e di indicare una scala di priorità delle esigenze. Insomma, di preparare una relazione per quando sarò il direttore. Abbiamo parlato di spazi, percorsi di studio, incremento delle attività pratiche. Sono punti sui quali vorrebbero che il Dipartimento si concentrasse per migliorare nei prossimi anni”. Voteranno, invece, i rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, perché sono ancora in carica. Con essi andranno alle urne i docenti ed i ricercatori del Dipartimento. “Dopo l’incontro del tre – prosegue il prof. Ercolini – presenterò un programma costruito sulla base di incontri che sto tenendo con i colleghi delle varie sezioni del Dipartimento. Ogni sezione ha le sue peculiarità ed esigenze differenti. Nella direzione ci metti il tuo, ma le linee devono essere condivise da tutti già nella fase di elaborazione del programma. Vale, credo, per ogni Dipartimento. È vero, ad Agraria in maniera particolare perché siamo una realtà molto compatta e coesa, lavoriamo con spirito di squadra per raggiungere obiettivi comuni di crescita e miglioramento nella didattica, nella ricerca, nella produttività scientifica ed in genere nella vivibilità della nostra bella struttura”.
Fabrizio Geremicca

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