Contest fotografico a Gestionale, vince lo scatto di Mara

Non numeri di matricola, ma comunità. Ecco la filosofia del Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale che ispira le numerose iniziative proposte dagli studenti con la complicità e partecipazione dei loro docenti. Si è concluso prima delle vacanze natalizie il contest fotografico “I’m Gestionale: Fotografa il luogo dove ti piacerebbe andare per lavorare dopo la laurea”. Tra gli organizzatori, lo studente Angelo Belardo: “I partecipanti, iscritti alla Magistrale, dovevano postare su Instagram una foto raffigurante la città in cui vorrebbero lavorare in futuro. Abbiamo scelto questo tema perché ormai siamo proiettati verso il mondo del lavoro. La foto vincitrice, quella di Mara Russo, è la fotografi a che ha ricevuto più like”. Sponsor dell’iniziativa, l’agenzia di viaggio Atelier Vacanze che ha messo in palio un week-end in un centro benessere a Salerno. Circa cinquanta i partecipanti, che si sono sbizzarriti facendo girare il mappamondo: “Le città più gettonate sono state Napoli, Barcellona e Londra. Ma abbiamo ricevuto davvero tantissime foto… Los Angeles, Shangai, Bangkok, Rio de Janeiro. Crediamo che non tutti abbiano presentato foto che hanno davvero scattato in quei luoghi, così, nella valutazione, si è tenuto conto anche di chi ha dimostrato di avere davvero alle spalle un’esperienza di viaggio in quella città”. “È importante promuovere meccanismi di engagement – commenta il prof. Pierluigi Rippa, Coordinatore del Corso di Laurea – Organizzare a partecipare a queste iniziative consente agli studenti di fare gruppo, crescere culturalmente e sviluppare la loro creatività”. Un macaron in primo piano e, in dissolvenza, la torre Eiffel sullo sfondo: ecco la foto con cui Mara, vincitrice del contest, ha rappresentato la città del suo cuore: Parigi. Ma, tiene a precisare, “non sono come quegli studenti che, una volta laureati, sperano di fuggire dalla propria città. Io amo Napoli, sono molto legata alla mia famiglia e qui ho tutto. Se avessi, però, la necessità di andare altrove, allora sceglierei Parigi. Mi sono innamorata di questa città e vorrei viverla pienamente. Purtroppo non parlo il francese, ma mi attiverò. Ora sto frequentando un corso di inglese, poi passerò allo spagnolo e dopo al francese”. Il colpo di fulmine ha origini lontane: “Sono stata in Francia per la prima volta quando i miei genitori hanno regalato a mio fratello e me un viaggio a Disneyland. Ho trascorso solo una giornata a Parigi. Nonostante fossi ancora piuttosto piccola, la città mi ha lasciato dentro qualcosa al punto da desiderare di ritornarvi. Obiettivo che ho realizzato cinque anni fa accompagnata dalla mia migliore amica”. Mara sta vagliando varie opzioni per il suo futuro: “La Magistrale di Ingegneria Gestionale ha tre percorsi. Io seguo quello in Innovation Management, ma ero interessata anche a Supply Chain Management, più incentrato sulla logistica. Non ho ancora in mente una figura professionale definita, quello che so è che non voglio un lavoro sedentario, da ufficio. Sono una persona attiva e mi piace stare a contatto gli altri”. Il percorso che sta portando Mara verso la città dell’amore si è rivelato impegnativo: “All’inizio della mia carriera universitaria non ho fatto una scelta molto consapevole. Mi interessavano le materie scientifiche, sapevo di voler rimanere in questo ambito, ma non avevo le idee chiare. Ho pensato ad Economia, ma poi mi sono detta ‘Dai Mara, lo fanno tutti. Prova altro’. All’inizio ho incontrato un po’ di difficoltà. Ho sostenuto l’esame di Analisi I per ben sette volte. Ad un certo punto ho anche pensato di abbandonare. Ma poi, con tanta buona volontà, ho vinto la sfida e sono arrivata alla Laurea Triennale”. Adesso passione e determinazione hanno la meglio: “Il mio percorso Magistrale è soddisfacente. Mi sto impegnando moltissimo, a differenza della Triennale non affronto un esame se non preparata al cento per cento. Vorrei laurearmi con un voto alto. Mi piace il clima che si respira nel nostro Corso, mi trovo bene con i colleghi e con i docenti”. Per Mara la fotografi a è un hobby: “Ho partecipato al contest un po’ per gioco. L’interesse per la fotografia ce l’ho da piccola, ma non lo definirei una passione. Passione è qualcosa che coltivi sempre, nel mio caso è la danza”. Adesso non resta che approfittare di una meritata vacanza: “Per ora ci sono gli esami, ma a marzo un po’ di riposo ci vorrà”.
Carol Simeoli
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