Corpo docente, chi va e chi viene

Consiglio di Facoltà operativo quello che si è svolto ad Ingegneria il 18 novembre. Si comincia con i saluti ai docenti che, a partire dal primo novembre, sono andati in pensione. “Questo è l’anno di picco delle quiescenze, tra le quali ci sono tanti capiscuola. Persone che continueranno ad esprimere la propria esperienza in Facoltà, ma che formalmente non sono più docenti della Federico II”, dice il Preside Piero Salatino in avvio di seduta, chiedendo un applauso di commiato. Per citare solo alcuni dei nomi: Giuseppe De Martino, Lelio Della Pietra, Antonio De Iorio, Giuseppe Marrucci, Fabrizio Spirito, Nello Polese, Armando D’Anna. Un analogo applauso ha accolto i docenti neo promossi: gli ordinari Leopoldo Angrisani, Massimo Dentice D’Accadia, Flavia Fascia e Paolo Antonio Netti e gli associati Tommaso Astarita, Gaetano Fiore, Francesco Franco, Stanislao Patalano, Luigi Nele e Raffaele Savino. Tra le comunicazioni, accanto alla conferma di un andamento positivo del superamento delle prove OFA da parte degli studenti, spiccano le iniziative di internazionalizzazione. Due le segnalazioni di rilievo. La prima è l’incontro promosso dalla Commissione per gli Scambi Culturali fra Italia e Stati Uniti, organizzato dalla dott.ssa Federica Di Martino, che il 30 novembre alle ore 10.00 presso l’Aula Magna presenterà le opportunità di studio e ricerca promosse dal programma Fulbright; l’evento, rivolto a studenti, laureandi, laureati e dottorandi di tutte le Facoltà, sarà visibile in rete (sito dol.unina.it). La seconda riguarda il bando relativo al programma ‘Vulcanus in Giappone’, rivolto agli studenti europei iscritti a Facoltà tecniche o scientifiche. Offre la possibilità di svolgere un tirocinio di otto mesi presso industrie e aziende giapponesi, preceduto da un corso intensivo di giapponese della durata di quattro mesi. L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea, prevede una borsa di studio di 2milioni di yen (pari a circa 18mila euro) a copertura delle spese di andata e ritorno, l’assicurazione e le spese di soggiorno. Il bando (disponibile all’indirizzo: eu-japan.eu/global/vulcanus-in-japan.html) scade il 20 gennaio. “È un’iniziativa che si tiene già da alcuni anni. L’anno scorso, fra novecento candidati, sono stati selezionati 29 ragazzi”, dice il prof. Giorgio Serino, recentemente riconfermato delegato di Facoltà nella Commissione Erasmus nella quale sono entrati a far parte anche i professori Ettore Napoli e Antonio Lanzotti. Ma sono altre le questioni sul tavolo. “La nota 160 che irrigidiva i parametri di sostenibilità dei corsi di studio è stata recentemente convertita in decreto, sebbene con delle modifiche che la rendono meno severa. Non sappiamo ancora quando verrà applicata, perché la validità è subordinata alla determinazione del piano triennale 2013–2017”, sottolinea il Preside che annuncia interventi sugli ordinamenti delle Lauree Magistrali in Civile, Informatica, Scienze e Ingegneria dei Materiali, Ambiente e Territorio, Sistemi Idraulici e Strutturale e Geotecnica, per portare tutti i moduli d’esame a minimo cinque o sei crediti, in linea con le indicazioni del Ministero. Nomine di commissioni esaminatrici, contratti integrativi, affidamenti e supplenze completano il quadro di un Consiglio di Facoltà di routine, in attesa delle prossime riunioni che si preannunciano, invece, ricche di novità. Dalla riformulazione delle regole per assegnare il titolo di professore emerito, alle posizioni emerse nella recente riunione del CISIA a Milano relative al test di valutazione delle competenze in ingresso, dalle attività di internazionalizzazione alla revisione di regolamenti e Manifesti.
Simona Pasquale
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