Definita la rosa dei giocatori impegnati nel calcio a 5 ai CNU

È ormai pubblica la rosa dei giocatori di calcio a 5 impegnati nei prossimi Campionati Nazionali Universitari (CNU). La squadra inizia le qualificazioni per la fase finale a Salsomaggiore Terme: “l’anno scorso per poco non siamo diventati campioni d’Italia, portando a casa una medaglia d’argento, quest’anno ci auguriamo di vincere”, afferma il Segretario Generale del CUS Napoli Maurizio Pupo. I quindici giocatori universitari della rosa sono: Luigi Calabrese, Carlo Natale, Giuseppe Petrella, Michele Linguella, Amedeo Bellico, Lorenzo Damiani e il capitano Antonio Solombrino della Parthenope; Mario Imparato, Dario Buongiorno, Marco Marasco, Antonio De Rosa, Vincenzo Esposito, Roberto Cappella della Federico II; Mattia D’Avalos de L’Orientale e Giampiero Di Iorio del Suor Orsola. I ragazzi verranno seguiti anche quest’anno dai due tecnici Francesco Gargiulo e Marco Russo, con la supervisione del Dirigente Aldo Apicella.
Le due new entry sono Marasco e Cappella. Proprio Roberto, aspirante ingegnere biomedico al secondo anno, racconta cosa lo ha portato ai Campionati: “gioco al CUS Caserta nella serie C1 di calcio a 5. Mi sono presentato per il provino al CUS Napoli e mi hanno preso. Pratico il calcio a 11 dai sei anni, questo è il primo anno del nuovo sport a cinque. La passione che mi ha condotto fin qui me l’ha trasmessa la mia famiglia: sono tutti amanti del calcio e tifosi del Napoli”. È stato un anno difficile per Roberto: “ho perso mio padre e ho avuto bisogno di una distrazione, uno sfogo, qualcosa che mi aiutasse a non pensare. L’ho trovato nel calcio. Amo l’intensità con cui si gioca, il gruppo che si viene a creare e la complicità agli allenamenti”. Ha scelto Ingegneria biomedica per caso, ma ora si trova molto bene: “ero più orientato sull’Aerospaziale, ma una mia amica si era iscritta a Biomedica parlandomene bene. Al test di autovalutazione me la sono cavata. Se non lo passi devi sostenere l’esame di Analisi 1. Il primo anno è dura, ma gestirsi lo studio da soli è una conquista rispetto alle superiori”. Riesce ad abbinare perfettamente studio e sport: “lo sport è una distrazione per me, se non lo praticassi, non so come farei a sopportare il carico di studio e i continui spostamenti Caserta-Napoli cui sono costretto stando alla Federico II”. Accedere ai play off è una speranza non solo per la vittoria: “anche perché staremo quattro giorni tutti insieme nello stesso albergo. Sarà un’occasione ottima per divertirsi e mettersi alla prova”. La prossima partita che impegnerà la squadra sarà contro il CUS Potenza al girone di ritorno del 10 marzo.
Stessa data anche per il prossimo incontro del volley femminile, contro L’Aquila in caso di vittoria della precedente partita, contro Cassino in caso di sconfitta.
 
Torneo di tennis
 
Pronti per il torneo sociale di tennis 2015, che il CUS riserva ai soci. Si svolgerà sui campi in terra battuta con orari che vanno dalle ore 10.00 alle ore 21.00 per tutti i giorni previsti, a partire da febbraio. In base alle adesioni verrà compilato il tabellone con una prima fase a gironi, per un massimo di cinque partecipanti. I primi due classificati di ogni girone parteciperanno al tabellone finale ad eliminazione diretta. Le gare in programma: singolare maschile e femminile (minimo 10 adesioni) e doppio misto (minimo 8). Il nolo dei campi è a carico del partecipante, ridotto al 50%. Ne parla il Maestro Angelo Chiaiese: “ogni anno organizziamo un torneo, questa volta abbiamo pensato all’invernale, di solito contiamo una trentina di partecipanti per categoria. Durante i mesi invernali, causa freddo e pioggia, questo sport stenta un po’, poiché si pratica in campi aperti, ma è molto importante sia in età adulta che tra universitari”. Chiaiese insegna da quattro anni al CUS: “mi trovo benissimo. Lavoro con i ragazzi specialmente la sera dalle 19.00 alle 21.00, è questo l’orario più comodo per loro”. Spiega perché praticare il tennis piuttosto che altri sport: “una squadra di calcetto o pallavolo è difficile da organizzare, quando si ha voglia di giocare, nel tennis bastano due persone intenzionate a farlo. I circoli, dove viene praticato, sono una realtà che ingloba tanti altri sport, quindi è stimolante. Non bisogna pensare che siano solo per ricchi, oggi non è così”.
 
Masterclass di Zumba
 
Prevista per il 28 febbraio alle 11.00 una nuova Masterclass gratuita di Zumba al CUS. Vedrà la partecipazione di molti ZIN (Zumba Instructor): Valeria Piscopo, Martina Mitrotti, Romina Amato, Gianluigi Varchetta, Veronica Buffardi, Martina Petrillo. Gli accompagnatori dei soci potranno partecipare versando una quota di 2 euro.
 
REstate al CUS
 
Estate al CUS quest’anno. La struttura terrà compagnia ai soci che scelgono di restare fino al 9 agosto. Sarà infatti possibile utilizzare piscine e solarium del Centro.
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