Prima edizione del Master in Diritto di famiglia e dei minori

Parte la prima edizione del Master di II livello in Diritto di famiglia, dei minori e delle successioni a causa di morte diretto dalla prof.ssa Lucilla Gatt, ordinario a Giurisprudenza del Suor Orsola. Riservato ai laureati in Giurisprudenza, Economia, Programmazione, Amministrazione e Gestione delle politiche e dei servizi sociali, Psicologia e lauree equipollenti, è a numero programmato. L’ammissione avviene a seguito della valutazione dei titoli e del curriculum vitae. La finalità, in vista della prossima approvazione del regolamento ministeriale che istituisce e disciplina il titolo di avvocato specialista in Diritto delle persone e della famiglia, è formare e perfezionare un esperto con elevate ed approfondite competenze in materia di diritto di famiglia, dei minori e delle successioni a causa di morte, con particolare riguardo ai temi delle negoziazioni nell’ambito del coniugio e delle unioni di fatto e civili, agli strumenti di gestione della crisi del matrimonio, alle tecniche di gestione e trasmissione della ricchezza familiare, con specifico riguardo ai meccanismi di separazione patrimoniale, agli aspetti fiscali, a fattispecie di diritto internazionale privato riguardanti gli immigrati e le famiglie miste, al diritto minorile anche alla luce della recente riforma in materia di filiazione.
Il Master ha durata annuale per un totale di 1500 ore comprensive di didattica frontale, formazione a distanza, tirocini, studio individuale, prove intercorso, laboratori, project work, esame finale. Le lezioni frontali saranno tenute da docenti universitari ordinari e associati, ricercatori, avvocati cassazionisti e specializzati nella materia e da Magistrati; i tirocini sono organizzati presso autorità giudiziarie, studi legali, aziende, istituzioni pubbliche ed altri enti privati. La domanda di ammissione, da compilare esclusivamente on-line, va presentata entro il 3 marzo. La quota di partecipazione è fissata in 3.000 euro (più 140 di tassa regionale); è prevista l’assegnazione di n. 1 borsa di studio a colui che risulterà primo nella graduatoria dell’esame finale del corso di master, a condizione che tale borsa sia concessa all’Ateneo dal Consiglio Nazionale Forense (C.N.F.).
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