Dieta Mediterranea, la S.U.N. in prima linea all’Expo

Riconoscimento ufficiale a firma del Governatore Stefano Caldoro per la prof.ssa Katherine Esposito, ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo alla Seconda Università, ritenuta esperta mondiale di ‘Dieta Mediterranea’. Le conferisce pertanto il compito di coordinare il comitato scientifico relativo al tema della Dieta, inerente alla partecipazione della Regione Campania all’Expo 2015. “Il decreto Presidenziale dell’8 gennaio, con il quale ho avuto il riconoscimento, dedica grande attenzione alla nutrizione intesa come salvaguardia della salute contro l’assalto dirompente delle malattie croniche, oggi etichettate come malattie non trasmissibili: diabete, cancro, malattie cardiovascolari”, spiega la docente. È consapevole che il primato mondiale di eccellenza da lei conseguito debba necessariamente tradursi nella possibilità di rendere fruibile a strati sempre più vasti della popolazione i suoi effetti benefici per la salute: “forse non è un caso che i primi tre posti di eccellenza scientifica mondiale sulla dieta Mediterranea sono attualmente occupati da tre studiosi dell’area Mediterranea: un greco di Atene, un’italiana di Napoli e uno spagnolo di Pamplona”. La docente ha scelto uno slogan per far conoscere la Dieta anche a chi crede di conoscerla: “avete deciso di vivere più a lungo ed in buona salute, ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, cancro e diabete, avere una vita sessuale soddisfacente? La Scienza dice che la Dieta Mediterranea può aiutarvi”.
Sul tema la SUN è molto attiva, basti pensare alla prima edizione del Master internazionale interuniversitario di primo livello in ‘Dieta Mediterranea’, aperto a tutti gli studenti delle diverse discipline e Università Triennali e Magistrali. Il taglio è olistico, presenta infatti tre ingredienti scomposti in ali-mente e azione, tenendo conto della parte creativa e progettuale dei processi alimentari. La particolarità del Master è proprio il fatto che nasca al Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, Direttore Sabina Martusciello, coordina Dolores Morelli. “Prende il via dal progetto in cui sono stati coinvolti già più di 40 mila studenti  tra scuole e Università, da noi presentato per l’Expo 2015, titolo ‘LANDesign Alimentazione’. La ratio è che se i bambini crescono nel grigio, diventano grigi. Li abbiamo pertanto aiutati a recuperare spazi ameni esterni alle scuole campane, come avevamo fatto con l’ortofrutteto del cortile di Aversa, ridotto a pattumiera a cielo aperto, prima del nostro intervento”, spiega la prof.ssa Martusciello. Il Master, di durata annuale, si prefigge quindi di: “riformulare i rapporti tra uomo e ambiente, cibo e salute, terra e design, contenuto e contenitore della ricerca e innovazione scientifica, per lo sviluppo di prodotti e servizi della filiera di produzione del cibo”, prosegue. Un comitato scientifico composto da esperti delle più disparate discipline, con a capo il ProRettore Gianfranco Nicoletti, si occuperà delle lezioni: “si va dalla pedagogia alla gastronomia, dalla biologia al marketing per formare esperti in dieta mediterranea, oggi patrimonio UNESCO, che potranno trovare occupazione nei settori agroalimentare, nutraceutico, gastronomico, della moda e del design”, aggiunge la prof.ssa Morelli. Previsti stage in aziende quali: Sabox, MSC Crociere o lega Coop Campania, ad esempio. “Come la dieta era spazio della casa romana destinato all’accoglienza e alle relazioni, così il Master è luogo dove ricreare rapporti tra uomo, ambiente circostante e prodotto, cooprogettando sul sistema agricoltura insieme all’utenza finale”, conclude. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 aprile. Il Master coinvolgerà un minimo di 29 studenti, massimo 40, al costo di 2.500 euro. Per partecipare basta leggere il bando sul sito dell’Università.
Allegra Taglialatela
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