E se non supero il test…?

Gli studenti si sono scatenati in chat con le domande: test, specializzazioni, consigli. Chiedono se Medicina in lingua inglese permetta di lavorare fuori dall’Italia, e la risposta è che questa vale in tutti i paesi dell’Unione Europea, il discorso è differente se si va fuori dall’Unione Europea. Ancora, se sia possibile provare il test per Medicina sia in italiano che in inglese e anche in questo caso la risposta è affermativa. Domanda più ricorrente è: se non supero il test cosa faccio? “Dipende dalla propria vocazione. Molti si iscrivono a Corsi di argomento biologico o biomedico e l’anno successivo ripetono il test. Non possiamo garantire che tutti gli esami sostenuti vengano convalidati, c’è una commissione che valuta questo. Ma non è un percorso diretto” (Ciardiello).
Qualcuno si sente già laureato e chiede informazioni sulle Scuole di Specializzazione: “Da alcuni anni c’è un concorso unico nazionale che prevede una graduatoria unica nazionale. Dopo il concorso, si decide in quale Scuola di specializzazione e città iscriversi” (Ciardiello). Una giovane studentessa teme che non provenendo da un liceo scientifico possa avere problemi. Ma non è così, ed è opinione comune, perché una volta entrati a Medicina si è tutti alla pari e ogni scuola fornisce delle competenze adeguate. Colpisce il discorso sui tirocini per cui si chiede quando si metterà piede in reparto, mentre una studentessa lavoratrice si informa sulla frequenza alle lezioni. “Si mette piede in reparto al terzo anno. Quanto alla frequenza, bisogna frequentare almeno il 75% delle attività per poter sostenere l’esame in corso”. (prof. Ciardiello). Differenze tra Medicina a Napoli e a Caserta? “L’ubicazione. I due Corsi sono analoghi” (prof. Monda). Si può sostenere il test già al quarto anno? “È il Ministero che decide in merito al test e in questo momento possono sostenerlo i diplomati. Non si può fare al quarto anno e conservarlo per l’anno successivo” (prof. Ciardiello). “Ma sicuramente potete cominciare a prepararvi dal quarto anno. Prima si parte, più possibilità di successo avrete” (prof. Monda).
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