Economia presenta le sue Lauree Magistrali

Quale Corso di Laurea scegliere dopo la Triennale? È questa la domanda cui tutti gli studenti si trovano a dover rispondere presto o tardi, e non è affatto semplice. È per questo che al Dipartimento di Economia si è pensato di organizzare un incontro di orientamento (in remoto) sui Corsi di Laurea Magistrale offerti, così da fornire tutte le informazioni necessarie ai diretti interessati. L’incontro, dal titolo ‘Un’opportunità per il futuro’, si è tenuto sulla piattaforma Microsoft Teams lo scorso 15 febbraio e hanno partecipato i Presidenti dei due Corsi di Laurea Magistrale, i professori Francesco Campanella e Nicola Moscariello, due rappresentanti degli studenti, Alfonso Migliore e Andrea Buonanno, e il prof. Diego Matricano, associato di Economia e gestione delle imprese e Delegato all’orientamento di Dipartimento, in qualità di moderatore. Circa duecento i partecipanti, numeri che rivelano così “un discreto interesse per i temi trattati”, come ha avuto modo di constatare lo stesso Matricano. “La scelta del percorso di Laurea Magistrale è uno step importante nella vita di uno studente”, dice il docente, “ed è fondamentale, quindi, che sia ben ponderata”. A prendere la parola è quindi il prof. Campanella, associato di Finanza aziendale e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Economia, finanza e mercati: “Si tratta di un Corso di Laurea ambizioso, pensato per coloro che vogliono intraprendere una carriera nel mondo finanziario, della borsa o della macroeconomia, e si propone quindi di andare a formare i futuri broker finanziari e assicurativi, operatori di borsa e analisti, contabili ed esperti di diritto in grandi istituzioni come la Banca Centrale Europea o la Banca d’Italia”, racconta il docente. A percorso unico, “si snoda su due anni e prevede dodici insegnamenti, di cui undici obbligatori e uno a scelta. Nonostante l’apparente rigidità del Piano di Studi, il percorso può essere modulato a piacimento dallo studente, poiché quattro insegnamenti sono ‘a forchetta’, ed è quindi possibile scegliere tra due discipline diverse: in particolare Tutela del risparmiatore può essere sostituito con Diritto della responsabilità civile, Diritto dei mercati finanziari con Diritto commerciale avanzato, Storia dell’impresa con Econometria e Regolamentazione pubblica dei mercati finanziari con Derivati”, spiega il prof. Campanella. La flessibilità data a questi insegnamenti si inserisce nel contesto di formazione di due diverse carriere professionali: “una nell’ambito dei mercati finanziari e che quindi, come già detto, va a formare broker finanziari e assicurativi, e una nel settore della macroeconomia, che orienta verso istituzioni finanziarie come le già menzionate Banca Centrale Europea e Banca d’Italia. Econometria, ad esempio, è un esame fondamentale per accedere al concorso presso quest’ultima”. Numerose quindi le possibilità cui pone di fronte questo Corso di Laurea. Non certo minori sono quelle offerte da quello in Economia e Management, presieduto dal prof. Moscariello, ordinario di Economia aziendale: “si tratta di un percorso che si propone di formare i futuri quadri e manager d’impresa, quindi professionisti in grado di assumere ruoli di responsabilità”, spiega il docente. Il Corso si presenta più complesso agli occhi dello studente indeciso poiché prevede tre curricula, “ma niente paura!”, rassicura, “siamo qua per spiegare in cosa differiscano e perché scegliere uno piuttosto che l’altro”. Il primo curriculum è Management e controllo “che è la naturale prosecuzione della Triennale in Economia aziendale; come si deduce dalla denominazione, le due aree che il Corso va a toccare sono quella del management (quindi della strategia e dell’organizzazione aziendale, della gestione del personale, dell’imprenditorialità e delle strategie di sviluppo) e del controllo (cioè della ragioneria, del controllo di gestione, della pianificazione economico-finanziaria e della misurazione della performance)”. Per questi motivi, continua, “vi è una preponderanza di discipline aziendali, come Economia dei gruppi e Bilancio consolidato, Pianificazione economico-finanziaria, Performance e Management, Gestione delle risorse umane, Family business e Strategie di sviluppo ed imprenditorialità”. Gli altri due curricula sono più specifici, aggiunge il prof. Moscariello. Marketing, ad esempio, “si concentra sulle attività e i processi, appunto, di marketing e comunicazione, e prevede esami specifici come Relazioni imprese-mercati, Diritto dei contratti e Comunicazione economico-finanziaria”. Il terzo curriculum, Dottori commercialisti, “si concentra invece sulla formazione di una figura che abbia competenze di consulenza strategica e direzionale in senso ampio, che possa quindi svolgere attività di consulente di alto profilo per le aziende più disparate; esami tipici del curriculum sono Diritto delle operazioni straordinarie, Bilancio e fiscalità d’impresa e Corporate governance”. Un’offerta ricca e variegata, dunque, che, come tale, “manifesta l’interesse del Dipartimento e dell’Ateneo di affermarsi sul territorio”, sostiene il rappresentante degli studenti Alfonso Migliore, e che “dimostra, anche grazie ai dati che abbiamo sul tasso d’occupazione postlaurea, quanto la Vanvitelli non abbia nulla da invidiare ad Atenei dalla denominazione più prestigiosa”, aggiunge il collega Andrea Buonanno.
“Vorrei evidenziare alcune importanti convenzioni che stiamo stipulando al fine di rendere l’offerta formativa più ampia, nell’ottica del tirocinio formativo che gli studenti potranno intraprendere durante il secondo anno di corso – interviene il prof. Matricano – Oltre a un paniere di accordi con realtà importanti del territorio, siamo in contatto con Confindustria Caserta per quanto riguarda il Corso di Laurea in Economia e Management e con AssoFinTech, nel caso di quello in Economia, finanza e mercati. Quest’ultimo è di particolare rilievo poiché per FinTech (neologismo formato dalle radici ‘financial’ e ‘technology’) si intende l’utilizzo di strumenti digitali applicati in ambito finanziario, ed è quindi attualissimo”. “Spesso ci viene chiesto come si faccia a scegliere un Corso di Laurea piuttosto che un altro”, dice in conclusione il prof. Moscariello, “e la risposta più ovvia, ma non per questo la più banale, è seguire i propri talenti. Solo così potrete eccellere nel vostro lavoro, una volta conclusi gli studi”.
Nicola Di Nardo

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