Elette le rappresentanze studentesche a Lettere e Scienze della Formazione

Emmanuele Palumbo e Valeria Iannazzone sono i due nuovi rappresentanti degli studenti nei Consigli delle Facoltà di Scienze della Formazione e di Lettere. Sono stati eletti nella consultazione del 4 marzo. “È la prima volta che scelgo di candidarmi, non ci avevo mai pensato prima. Mi ha spinto il desiderio di aiutare gli altri, soprattutto gli studenti con maggiori difficoltà, ma anche l’idea di migliorare me stesso mettendomi in gioco”, afferma   Emmanuele che frequenta il terzo anno del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione. اسرار ماكينة القمار L’esercizio del suo ruolo richiede un lavoro di squadra: “La Facoltà non può crescere senza la collaborazione di tutti, spero con il tempo di riuscire a formare un gruppo sempre più ampio e compatto”. I punti del programma di Emmanuele: “Vorrei, prima di tutto, ottenere più date per gli esami; spesso capita, inoltre, che più prove siano fissate nello stesso giorno”. الالعاب التي تربح المال Poi andrebbe rivista l’organizzazione delle lezioni “che a volte ricoprono anche un’intera settimana. مواقع تربح منها المال Ad esempio, per il Corso di Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva, gli studenti devono recarsi all’università tutti i giorni e in orari scomodi”. Segnala anche un problema di ordine strutturale: “l’ascensore non arriva fino al sesto piano dell’Istituto, per cui i ragazzi diversamente abili non hanno modo di spostarsi con facilità”. Gli aspetti da migliorare sono chiari e condivisi dalla maggior parte degli studenti. Emmanuele è fiducioso nelle risposte che perverranno dall’Ateneo: “Penso che ci sia disponibilità da parte di tutti nell’ascoltare la voce degli studenti.  Nessuno più di uno studente, che vive la quotidianità universitaria, può meglio intuire i punti di forza e di debolezza dell’Ateneo”.
La Facoltà di Scienze della Formazione incorpora vari Corsi di Laurea e può essere complicato riuscire ad ascoltare le esigenze di tutto il corpo studentesco. La soluzione che ha trovato Emmanuele è stata quella di creare un “gruppo Facebook, per scambiarci opinioni e consigli. Attraverso i social e gli incontri a cadenza mensile con gli altri rappresentanti, possiamo puntare al massimo dell’efficienza”. Conciliare gli impegni di rappresentante con lo studio, però, richiede il sapersi organizzare. “Cercherò di concentrarmi il fine settimana sullo studio, così da ritagliarmi durante gli altri giorni momenti di condivisione e confronto con gli studenti”, dice Emmanuele che trova “piacevole e soddisfacente” studiare al Suor Orsola dove si è “trovato bene sin dal primo anno”. 
Fr.Co.
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