Elezioni studenti, Confederazione fa il pieno

Confederazione degli Studenti fa il pieno alle elezioni per le rappresentanze studentesche della Federico II che si sono svolte l’otto ed il nove maggio, un mese più tardi rispetto alle date previste del 10 ed 11 aprile. Il rinvio era stato chiesto dalle associazioni studentesche perché il giorno precedente all’apertura delle urne – il 9 aprile – una ragazza si era suicidata lanciandosi nel vuoto da una delle palazzine del complesso universitario di Monte Sant’Angelo, in via Cinthia. In segno di lutto era parso opportuno rimandare le votazioni e l’Ateneo aveva accolto l’istanza, posticipando di trenta giorni la tornata elettorale.
Urne aperte, dunque, l’otto ed il nove maggio. Hanno votato oltre 16 mila ragazze e ragazzi, su 75.000 aventi diritto. Affluenza tutt’altro che alta, come da tradizione per le consultazioni studentesche, ma più elevata rispetto ad alcuni anni fa, quando si recava al voto meno del 10% degli aventi diritto. 
En plein, si diceva, della Confederazione degli Studenti. In Consiglio di Amministrazione l’organizzazione si aggiudica entrambi i seggi. Andrea De Siena, studente di Medicina, entra nel CdiA con 8.254 preferenze e segna il record di voti raggiunti finora da un candidato nel consesso; Renato Onorato, studente di Giurisprudenza, il secondo consigliere eletto, ha ottenuto 2.145 preferenze. 
In Senato Accademico sono targati Confederazione 4 dei 5 eletti: Maria Chiara Pollola, studentessa di Ingegneria, la più votata con 2.629 preferenze, Gennaro Addato di Medicina, Piero Buonanno che è iscritto a Farmacia, Andrea Ruggiero per l’area umanistica. Il quinto eletto in Senato Accademico è Eliana Sacchetti, che correva sotto le insegne di Studenti indipendenti per l’area umanistica, una lista formata, tra gli altri, dall’Unione degli universitari, di area Cgil, e da Link, sigla che guarda a sinistra.
In Consiglio degli Studenti di Ateneo Confederazione si aggiudica 38 seggi su 45. Forte di una maggioranza così ampia, non avrà problemi ad eleggere tra i suoi il futuro presidente del parlamentino studentesco. Il nome più accreditato è quello di Antonio Chianese, che è stato Presidente anche del Consiglio degli studenti precedente a quello che si andrà a formare. Laureando in Ingegneria, resterà in carica fino alla discussione della tesi, poi lascerà il posto ad un suo collega di Confederazione che sarà individuato in una seconda fase. I sette consiglieri eletti che non orbitano nell’area di Confederazione sono riconducibili, sotto sigle e denominazioni diverse, alla lista di Studenti indipendenti. Non è stata ancora fissata la prima riunione del nuovo parlamentino studentesco, durante la quale si procederà all’elezione del presidente. Quello in carica scade il tre luglio. Poiché il Consiglio di Amministrazione di Ateneo che si riunirà a luglio dovrà occuparsi della spinosissima questione delle tasse – gli aumenti dello scorso anno hanno suscitato forti polemiche e proteste – sarà interessante verificare se di questo tema si occuperanno i membri del parlamentino in scadenza o i nuovi. Per farli entrare in carica al più presto, il Rettore Manfredi dovrebbe dichiarare cessato il vecchio organo prima della naturale scadenza, tra fine maggio e giugno.
Si è votato anche per scegliere il rappresentante degli studenti in seno all’Adisurc, l’Azienda universitaria unica per il diritto allo studio, che ha riunito le aziende che facevano riferimento ai diversi atenei campani. È stato eletto Salvatore Angelino, anch’egli di Confederazione degli studenti. 
Esprimono soddisfazione per il responso delle urne il presidente nazionale di Confederazione, Mimmo Petrazzuoli, e il segretario regionale, Luca Scognamiglio: “Anche questa volta è stato premiato il nostro lavoro quotidiano in difesa dei diritti degli studenti”. 
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