Entusiasmo ed impegno per studiare a Fisica

Hanno in mente stelle e particelle, vogliono scoprire l’universo e le sue leggi e mettersi alla prova con idee sempre nuove. Sono così gli studenti che scelgono di studiare Fisica, tanto entusiasmo e tanta voglia di dedicarsi alla ricerca. “Mi sono iscritto perché mi sembrava ci fossero molte cose da scoprire. E penso sia questo il bello: arrivare dove non è mai arrivato nessuno”, racconta Francesco Grieco, iscritto alla Laurea Magistrale in Elettronica. Occorre, però, impegno: “si studia anche dodici ore al giorno senza battere ciglio, una dedizione per la quale ci si deve quasi annientare. Però poi si acquisisce un’apertura mentale applicabile al resto del mondo”.  Gli esami sperimentali hanno radicato in Francesco la voglia di stare in laboratorio: “l’Elettronica fornisce strumenti di lavoro e permette di spaziare in tanti settori diversi”. Diverso l’approccio di Giovanni Laudanno, studente Magistrale di Fisica Teorica. “Non sono mai stato interessato alle materie discorsive, mi piace fare i conti, dimostrare tutto, ma non stare in laboratorio. I professori sono bravissimi, ma in un laboratorio spesso le cose non funzionano e a me piace far discendere le cose da una teoria, con ordine”, dice. Il futuro, per lui come per tanti, è ancora un punto interrogativo: “fare ricerca sarebbe interessante. Quando mi sono iscritto mi piaceva l’Astrofisica, ma valuterò anche la possibilità di un Master o di un lavoro in azienda. L’unica cosa da fare, adesso, è andare avanti e questo è un bell’ambiente, in cui i professori aiutano molto quando si è in difficoltà”. Tiziana Ingenito studia alla Magistrale in Biofisica: “perché offre maggiori possibilità di lavoro, visto la situazione nera. In questa Facoltà si arriva con tanti entusiasmi, pronti anche a sacrifici non indifferenti, ma le condizioni dopo non sono assolutamente dignitose”. Luigi Cimmino, laureato in Fisica Teorica, ha da poco vinto il dottorato in ambito particellare: “è una disciplina interessante, un mondo da scoprire in cui, quando pensi di aver afferrato tutto, scopri di non aver capito niente. Certo è difficile studiare senza avere una situazione economica stabile”. Poi sintetizza: “la passione rappresenta il 99 per cento, il resto è impegno”. Gennaro Sansone e Ilaria Sperandeo sono studenti della Triennale, conquistati al liceo dalle attività di orientamento e promozione della Fisica Moderna. “È stato un colpo di fulmine ma per andare avanti serve tanta pazienza e resistenza”, sottolineano. 
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