Esperienza americana per due studenti di Ingegneria conseguiranno il doppio titolo

Si trovano ormai negli States Vincenzo Sicignano e Rachele Storti, i due studenti iscritti alla Magistrale di Ingegneria Civile vincitori della borsa di studio messa a disposizione dall’Università Parthenope per la frequenza di corsi universitari presso la New York Polytechnic University.
Il programma di scambio, attivato tre anni fa in collaborazione con l’Università newyorkese e cofinanziato dalla Regione Campania e l’Università Parthenope, con il contributo di H2CU (Honors Center of Italian Universities), prevede la possibilità per questi giovani ingegneri di conseguire il Dual Degree (titolo congiunto) nella Magistrale di Ingegneria Civile e il Master of Science in Civil Engineering, svolgendo un anno di studi all’estero.
“E’ un’esperienza unica per i nostri studenti che – spiega il prof. Stefano Aversa, Dipartimento per le Tecnologie – hanno la possibilità di una grande crescita sia dal punto di vista strettamente formativo che umano. Potranno studiare in una Università prestigiosa, un grande Ateneo americano dove sperimentare strumentazioni all’avanguardia, la vita in campus, un diverso approccio allo studio e diverse metodologie di insegnamento: noi, infatti, siamo più legati alla lezione frontale con esame finale, mentre quello statunitense è un approccio più scolastico, con prove intercorso, quiz, e meno attenzione alla prova finale”. Da non sottovalutare poi è l’aspetto ludico: “Vivere a New York rappresenta sicuramente un’esperienza altamente formativa, divertente, entusiasmante, che dal punto di vista della crescita umana ed esperenziale potrà dare tanto a questi giovani”.
Inoltre, sono tante le porte che il Dual Degree apre dal punto di vista occupazionale. La borsa che viene assegnata a ciascun studente consente di poter coprire quasi completamente le spese di soggiorno. Quest’anno ai due ragazzi attualmente a New York sono state assegnate due borse di studio di 7.500 euro ciascuna che, anche se non bastano per tutte le necessità, rappresentano comunque un buon contributo, soprattutto se si tiene conto che al termine del biennio si consegue anche il Master e che “il cambio favorevole ci avvantaggia di  molto”, sottolinea Aversa.
Chi sceglie di seguire questo percorso, che prevede un anno di studio in Italia e uno a New York, dovrà dunque iscriversi direttamente al Corso di Structural and Geotechnicaal Engineering, attivato presso la Parthenope interamente in inglese. “I ragazzi il primo anno dovranno sostenere 6 esami e svolgere un test di lingua inglese (TOEFL) per verificare le abilità  linguistiche necessarie per poter entrare nel programma. Solo chi supererà il test e completerà gli esami potrà accedere alla borsa e partire – spiega il prof. Aversa – I vincitori di borsa, dunque, svolgeranno il loro anno di studi alla Polytechnic University dove potranno anche incominciare a preparare la loro tesi di laurea. Al termine, torneranno alla Parthenope dove si terrà la seduta di laurea”. “Durante tutta la durata dal soggiorno – aggiunge il docente – i ragazzi resteranno sempre in contatto con noi, potranno segnalarci eventuali problemi ed, in ogni caso, avranno un docente di riferimento sul posto”.
Proprio da questo anno accademico, inoltre, si è aperta questa possibilità anche per Ingegneria delle Telecomunicazioni, che è entrata nel progetto con la Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni con titolo congiunto: i ragazzi dal prossimo anno potranno scegliere tra due percorsi (MSEE, Master of Science in Electronic Engineering, o MSTN, Master of Science in Telecomunication Networks), entrambi da svolgersi presso la New York Polytechnic University dove concluderanno il biennio con il doppio titolo.
Valentina Orellana
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