Il Preside: “ci aspettiamo impegno, convinzione e serietà”

“Colgo l’occasione della presentazione dei corsi di laurea in Ingegneria Meccanica per dirvi che vi accingete ad intraprendere studi duri, ma che rientrano comunque nell’impegno che si può chiedere ad un giovane. Da chi si iscrive alla facoltà di Ingegneria noi ci aspettiamo impegno, convinzione e serietà. In cambio, offriamo studi che vi daranno una forma mentis, un’attitudine ad inquadrare i problemi. Qualità, voglio dire, che vi serviranno non solo nell’attività professionale, ma nella vita”. Il saluto del Preside di Ingegneria Vincenzo Naso alle matricole – circa trecento – riunite in aula A per assistere alla presentazione del corso di laurea in Meccanica, non è convenzionale. I ragazzi lo apprezzano, forse, proprio per questo. Prosegue: “è una palla che questi siano studi che soffochino ed inaridiscano la fantasia. Di persone di fantasia, qui in facoltà, ce ne sono tante. La scelta che voi fate non deve essere dettata in prima istanza dalla previsione di un facile sbocco occupazionale, che pure è una realtà. La collocazione lavorativa nel dopo laurea è ampiamente garantita, ma per arrivare in fondo, fino alla laurea, servono interesse e passione”. Chiude con una promessa e con gli auguri tradizionali: “la situazione logistica, il contesto nel quale voi seguirete le lezioni, migliorerà dal prossimo anno, quando la facoltà avrà a disposizione un altro palazzo, ad Agnano. Quest’anno vi chiediamo ancora sacrificio, in attesa della svolta. Grazie ed auguri affinché compiate la scelta migliore, qualunque essa sia”. All’incontro di presentazione, svoltosi in contemporanea con quelli degli altri corsi di laurea, il 18 mattina, ha preso parte anche il delegato di facoltà per il progetto Porta: il professor Renato Della Volpe. “Oggi voglio darvi qualche spiegazione circa il progetto del quale io sono responsabile per Ingegneria. Vuole aiutare gli allievi ad orientarsi in tre fasi: scelta della facoltà dopo il diploma, percorso di studi universitari, inserimento nel mondo del lavoro. Voi il segmento dell’orientamento in ingresso lo state già percorrendo: abbiamo organizzato interventi nelle scuole, un test di autovalutazione ed uno sportello con giovani neolaureati ai quali potete rivolgere domande e chiedere consigli. Dell’orientamento in uscita, quello ideato per facilitare il vostro inserimento lavorativo, torneremo a parlare tra qualche anno”. In cattedra, insieme al Preside, a Della Volpe ed al Presidente di Corso di laurea Renato Esposito, si nota anche la professoressa Immacolata Del Prete, la quale sull’orientamento agli studenti, particolarmente nella fase delicata del biennio, da tempo porta avanti un intenso lavoro. Nell’occasione si limita ad alcune informazioni di carattere estremamente pratico. “Voi di Meccanica siete divisi in due corsi di laurea. I ragazzi il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la A e la M afferiscono al primo; gli altri al secondo. Le lezioni, dopo questo incontro introduttivo e di presentazione, iniziano il 20. Potete procurarvi l’orario al centro fotocopie. E’ affisso anche in facoltà. Le lezioni, per tutti, si svolgono in via Claudio 21. I ragazzi dalla A alla M seguono la mattina, dalle otto in poi. Gli altri, invece, dalle 14.30”. Per chi non avesse afferrato al volo il messaggio, il presidente di corso di laurea Esposito rincara la dose: “dovete, non si discute proprio, ragazzi miei, dovete frequentare”. Si toglie la giacca – “l’avevo indossata per mostrarvi grande rispetto ma purtroppo i condizionatori non funzionano e fa tantissimo caldo” – e continua, illustrando su un lucido, esame per esame, l’offerta didattica del Corso di Laurea in Meccanica.
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