Tre Dipartimenti (Matematica e Fisica; Ingegneria Industriale e dell’Informazione; Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente), sei Corsi di Laurea Triennale e sette Magistrali, tra cui la nuova interateneo in Fisica: questi i numeri per il 2014-2015 della Scuola Politecnica e delle Scienze di base. Nata nel 2013 come elemento di raccordo per la didattica nei settori dell’ingegneria, del design e delle scienze di base, la Scuola conferma per il prossimo anno una ricca offerta formativa e promuove una serie di progetti ed iniziative con l’obiettivo di rendere il più agevole possibile il percorso dei propri iscritti. Il prof. Alfredo Testa, Presidente dell’organo, non ha dubbi sulle qualità indispensabili che un’aspirante matricola della Scuola dovrebbe possedere: “non solo un buon livello delle conoscenze di matematica e fisica, ma soprattutto la cognizione degli elementi di logica, che sono alla base di tutte le discipline matematiche. Una buona impostazione logica consente di recuperare eventuali handicap e lacune anche più di intense ore di studio”. Non sempre, però, gli studenti arrivano all’appuntamento con il mondo universitario con un bagaglio sufficiente e, soprattutto, con la mentalità adeguata: “le matricole trovano spesso difficoltà ad adattarsi alla logica di studio universitaria. Molti, oltre che con una preparazione insufficiente, arrivano con un atteggiamento sbagliato: sono poco motivati. In molti casi la scarsa motivazione e sfiducia sono figlie di una questione ambientale e geografica. Da questo punto di vista c’è una netta differenza tra il Sud e il Nord, dove invece si continuano a riporre alte aspettative nello studio”. Per rendere più soft l’impatto con il mondo universitario, la Scuola è già corsa ai ripari: “Stiamo lavorando alla realizzazione di una didattica pre-corso per le discipline di base, come Matematica, Fisica e Geometria, investendo in corsi che si svolgeranno 15-20 giorni prima dell’inizio delle lezioni, per consentire un allineamento delle conoscenze tra tutti gli iscritti”. Nell’organizzazione della didattica: “è necessario evitare che lo studente sia lasciato in evoluzione libera da settembre a giugno senza dargli misure della difficoltà che lo aspetta. La soluzione che intendiamo mettere in atto è quella di una serie di prove a cadenza regolare, in modo tale che i ragazzi, confrontandosi con un primo tipo di test, abbiano da subito un campanello d’allarme e possano rimettersi sulla retta via in tempo, evitando di perdere mesi preziosi”.
Infine le Lauree Magistrali: “stiamo avviando un confronto e una discussione con gli altri Atenei campani per differenziare l’offerta in base alla necessità degli studenti, creando profili complementari all’interno della regione”. Altrettanto ricca è l’offerta delle attività extra-didattiche: “oltre ai classici ERASMUS, si sono svolti anche dottorati a doppio titolo e sono attive molte convenzioni per stage con aziende ed enti. Per un contatto più diretto col mondo del lavoro, invitiamo direttamente in università personalità di spicco o portiamo i ragazzi nelle aziende”. Sta nel dialogo tra le parti e nel sapere ascoltare richieste e proposte degli studenti la cifra stilistica dei Dipartimenti afferenti alla Scuola: “ci siamo distinti e vogliamo continuare a farlo, per la nostra attenzione ai ragazzi. Lo studente qui trova un’atmosfera in cui si sente assistito. Non è una matricola, ma una persona che gioca un ruolo, che è parte di qualcosa”. Qualche consiglio: “Credete in quel che fate, non distraetevi. Nei nostri Corsi si richiede serietà ed impegno”. I risultati arriveranno: “lo studio paga sia in termini di soddisfazioni che nel post laurea. Le percentuali di studenti che lavorano a meno di un anno dalla laurea sono altissime. Addirittura, abbiamo difficoltà a convincerli ad intraprendere un Master di II livello o un dottorato di ricerca”.
Le lezioni avranno inizio il 15 e il 22 settembre nelle strutture del Polo scientifico di via Vivaldi a Caserta per le Scienze di base e nelle sedi di Aversa in via Roma e viale Michelangelo per l’Ingegneria e il Design.
Infine le Lauree Magistrali: “stiamo avviando un confronto e una discussione con gli altri Atenei campani per differenziare l’offerta in base alla necessità degli studenti, creando profili complementari all’interno della regione”. Altrettanto ricca è l’offerta delle attività extra-didattiche: “oltre ai classici ERASMUS, si sono svolti anche dottorati a doppio titolo e sono attive molte convenzioni per stage con aziende ed enti. Per un contatto più diretto col mondo del lavoro, invitiamo direttamente in università personalità di spicco o portiamo i ragazzi nelle aziende”. Sta nel dialogo tra le parti e nel sapere ascoltare richieste e proposte degli studenti la cifra stilistica dei Dipartimenti afferenti alla Scuola: “ci siamo distinti e vogliamo continuare a farlo, per la nostra attenzione ai ragazzi. Lo studente qui trova un’atmosfera in cui si sente assistito. Non è una matricola, ma una persona che gioca un ruolo, che è parte di qualcosa”. Qualche consiglio: “Credete in quel che fate, non distraetevi. Nei nostri Corsi si richiede serietà ed impegno”. I risultati arriveranno: “lo studio paga sia in termini di soddisfazioni che nel post laurea. Le percentuali di studenti che lavorano a meno di un anno dalla laurea sono altissime. Addirittura, abbiamo difficoltà a convincerli ad intraprendere un Master di II livello o un dottorato di ricerca”.
Le lezioni avranno inizio il 15 e il 22 settembre nelle strutture del Polo scientifico di via Vivaldi a Caserta per le Scienze di base e nelle sedi di Aversa in via Roma e viale Michelangelo per l’Ingegneria e il Design.
La Scuola Politecnica e
delle Scienze di Base
è a cura di Anna Verrillo
delle Scienze di Base
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