Il prof. Tartaro nella Commissione nazionale per la formazione continua

Importante incarico per il prof. Sergio Tartaro, ordinario di Chirurgia Maxillo Facciale alla Seconda Università, unico napoletano tra i membri della Commissione nazionale per la formazione medica continua presieduta dal Ministro della Sanità Umberto Veronesi. La nomina del professore, insieme a quella del Preside della Facoltà di Medicina di Milano Guido Coggi, è avvenuta su designazione del Ministro dell’Università Ortensio Zecchino. 
Il gruppo di lavoro, che si è insediato a fine luglio, ha lo scopo di avviare l’introduzione della formazione continua, così come previsto dalla legge 229, per il personale medico e sanitario partendo dalla considerazione che le conoscenze medico-infermieristiche invecchiano rapidamente (il 50 per cento sono obsolete dopo dieci anni).  La legge 229, sulla scia di quanto accade da tempo in altre parti del mondo, ha l’intento per la prima volta di introdurre in Italia una regolamentazione della materia. La Commissione avrà dunque tra i suoi compiti quello di definire i crediti formativi post-laurea, crediti che devono essere obbligatoriamente maturati annualmente da tutti gli operatori sanitari – medici, odontoiatri, infermieri- pena la perdita dei ruoli conseguiti. 
Già definito il ruolino di marcia dell’équipe. Anticipa il prof. Tartaro “la Commissione deve terminare i suoi lavori entro dicembre individuando strutture formative scientifiche che possano rilasciare questi crediti – per un totale di 40  ore annue- tali da consentire al  personale di poter restare nelle strutture, pena l’espulsione, così come accade ogni 5 anni per i dirigenti e negli altri paesi”. Il docente (che legge la sua nomina come “un fatto di prestigio per la Seconda Università”) punta il dito su un neo della legge “tutto è a spese dei medici e degli infermieri, senza benefici economici incentivanti”.
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