Ingegneria cambia scuola

La facoltà di Ingegneria della Seconda Università cambia scuola. La didattica assistita, quella che si svolge per piccoli gruppi e con l’ausilio di tutors (ricercatori e dottorandi, in prevalenza) passa, infatti, dall’Istituto Alessandro Volta all’Istituto Enrico Fermi, sempre ad Aversa. La necessità di ricorrere all’appoggio degli istituti scolastici nasce dall’indisponibilità di un numero adeguato di aule in facoltà. Le lezioni tradizionali, quelle ex cathedra, si svolgono invece regolarmente nella sede della facoltà. “Almeno per quest’anno la didattica assistita dovremo svolgerla a scuola”, conferma il Preside Oreste Greco. “Si sono verificati due fenomeni: le iscrizioni sono aumentate e noi siamo partiti con la riforma del 3 più 2 sin da quest’anno”. Come spiega il professor Greco la crescita di immatricolazioni? Testuale: ”siamo belli e buoni. Per buoni, naturalmente, non intendo che facciamo prendere a tutti gli esami. Semplicemente, cerchiamo di assecondare le esigenze dello studente, laddove possibile. Anche per questo siamo partiti da quest’anno con il tre più due”. Resta assodato che la piena attuazione della riforma richiederà un corrispondente adeguamento delle strutture, per quanto concerne la didattica assistita.
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