Ingegneria, Facoltà dall’equilibrio perfetto

Una Facoltà dall’equilibrio perfetto. E’ questa la definizione che si può dare di Ingegneria sulla base della descrizione che ne fa il Preside, il prof. Alberto Carotenuto. “Studenti, docenti e servizi perfettamente equilibrati tra loro, in un ambiente in cui le potenzialità dello studente emergono con facilità. Il rapporto numerico tra gli iscritti e i docenti è oggettivamente favorevole, tale da consentire di seguire i ragazzi molto da vicino”. A marzo 2008 si contavano 355 iscritti in totale ai Corsi di Laurea triennale, mentre i docenti sono 61 tra ordinari, associati e ricercatori. L’offerta didattica per l’anno accademico 2009/2010 conta tre Corsi di Laurea di primo livello: Ingegneria Civile, Ingegneria delle Telecomunicazioni e Ingegneria gestionale. Quest’ultimo riassume in sé gli aspetti peculiari dei vecchi Corsi in Ingegneria Industriale e Ingegneria Gestionale delle Reti di Servizi. E’ un Corso interclasse, con una struttura formativa di base comune a due indirizzi tra i quali lo studente deve scegliere al momento dell’iscrizione, Area Industriale e Area dell’Informazione. 
Le attività didattiche si svolgono presso la nuova sede del Centro Direzionale, un edificio moderno con grandi aule per le lezioni e ampi spazi dedicati agli studenti, in cui è possibile trascorrere l’intera giornata. Per iscriversi ai Corsi di Laurea in Ingegneria bisogna però partecipare al test di autovalutazione attraverso il quale saranno valutate le conoscenze scientifiche di base e le capacità di comprensione verbale delle aspiranti matricole. Il test misura anche l’attitudine dei ragazzi a un approccio metodologico. “Non è tanto l’essere portati allo studio di determinate materie, quanto la metodologia di approccio sistematica rispetto ai problemi a connotare la figura dell’ingegnere”, dice il prof. Carotenuto. “L’ingegnere affronta qualsiasi problema servendosi della logica, non dell’intuizione. Il ragionamento conseguenziale caratterizza il suo metodo”. Per partecipare alla prova, che si terrà il 2 settembre alle 9.00 nell’Aula Magna al Centro direzionale, è necessario presentare domanda presso la Segreteria della Presidenza di Facoltà entro il 27 agosto (si può anche inviare una mail all’indirizzo supporto.ingegneria@uniparthenope.it). L’esito del test è direttamente collegato ai precorsi, cioè ai corsi che precedono l’inizio delle lezioni e che servono a colmare le lacune di coloro che non hanno riportato un buon punteggio. Quest’anno ci sono delle novità importanti. Ce ne parla il prof. Antonio Occhiuzzi, delegato di Facoltà all’Orientamento. “Nell’eventualità che il test non venga effettuato o non venga superato”, spiega, “c’è l’obbligo di seguire i precorsi di Matematica e di Fisica con relativa prova finale”. Sono previste anche delle particolari limitazioni: “Se la prova finale non viene superata, è stabilito l’obbligo di superare gli esami di Analisi Matematica I e di Algebra e Geometria entro il primo anno di corso per potersi iscrivere al secondo; nell’eventualità che tali esami non vengano superati entro il primo anno di corso, è previsto l’obbligo di iscrizione come studente non a tempo pieno fino a che non siano superati”. 
Molta attenzione meritano i due Corsi di Laurea di secondo livello proposti dalla Facoltà: Ingegneria Civile e Ingegneria delle Telecomunicazioni. Per entrambi è stata stipulata una convenzione con il Polytechnic Institute della New York University ai fini del rilascio di un titolo congiunto. L’esperimento, già brillantemente riuscito con Ingegneria Civile, parte quest’anno per Ingegneria delle Telecomunicazioni. Gli studenti che si iscriveranno al Dual Degree (titolo congiunto) in Ingegneria delle Telecomunicazioni, dopo il primo anno in Italia, durante il quale dovranno sostenere 6 esami, potranno scegliere tra due percorsi (MSEE, Master of Science in Electronic Engineering, oppure MSTN, Master of Science in Telecomunication Networks) e seguiranno i corsi del secondo anno presso la sede newyorkese del Polytechnic. Al termine del biennio di studi, conseguiranno due titoli di studio distinti: la Laurea Magistrale presso l’Università Parthenope e il Master presso il Polytechnic. La copertura finanziaria delle spese sarà possibile grazie alla partecipazione di alcuni enti tra cui l’H2CU (Honors Center of Italian Universities), di cui la Parthenope è partner, e la Regione Campania.
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