Internazionalizzazione e pratica professionale

L’internazionalizzazione sarà uno dei punti caldissimi dei programmi futuri del Corso di Laurea in Odontoiatria e protesi dentaria. Non può che essere così visto che a coordinarlo per il prossimo triennio sarà il neoeletto Gilberto Sammartino, Ordinario di Chirurgia Orale e già membro della Commissione di Internazionalizzazione di Ateneo. Da una sua idea, nel 2015, è nato MUNA (Mediterranean and Middle East University Network Agreement), un progetto che ha portato la Federico II a dialogare con diverse Università che insistono sul bacino del Mediterraneo: “sotto l’egida del Rettore Gaetano Manfredi, riuscii a portare tredici Rettori degli Atenei del Mediterraneo a Napoli. In quell’occasione è stato firmato un ampio accordo quadro. Abbiamo iniziato a realizzare progetti di Biologia marina, Agraria, Farmacia, Odontoiatria e tanto altro. Il programma, però, è andato un po’ a rilento. Con questa mia nuova posizione voglio rilanciarlo fortemente”. Con 66 voti succede al prof. Sandro Rengo alla guida del CdL. Perché proprio lui? “Credo per la storia di equilibrio ed entusiasmo che ho per l’Istituzione universitaria. Poi perché sono molto impegnato nella parte di internazionalizzazione di Ateneo, un aspetto sul quale spingerò molto per concretizzare gli accordi già presi. Siglare un agreement di collaborazione è abbastanza semplice. Riempirlo di contenuti è più difficile ed è quello che intendo realizzare”. Punti di forza del Corso di Laurea: “la didattica frontale, di altissimo livello”. Punti di debolezza: “le strutture destinate alla didattica professionalizzante. Sono leggermente carenti. Su questo ci voglio lavorare molto con l’appoggio, che spero di poter avere, del Presidente e del Direttore Generale”. L’obiettivo numero uno al Policlinico, dunque, si chiama “riqulificazione delle strutture, sulla quale ha già insistito molto il prof. Rengo che ha realizzato un’aula manichini spettacolare, una delle migliori al mondo. Sicuramente voglio aggiornare gli strumenti e soprattutto risolvere la carenza cronica di personale. Abbiamo, ad esempio, una tac molto particolare per l’Odontoiatria e la Chirurgia maxillo-facciale che non possiamo utilizzare perché manca personale qualificato. Spero che la Regione e l’Università stessa si rendano conto che noi siamo un CdL Magistrale e abbiamo delle necessità specifiche”. Pensiero agli studenti di oggi: “siamo un CdL prestigiosissimo dal punto di vista culturale e riconosciuto come tale in tutta Italia. Quello di cui loro si lamentano, cioè la mancanza di un approfondimento professionale pre-laurea, cercherò di correggerlo chiedendo aiuto anche ai rappresentanti degli studenti che debbono essere coinvolti e avere un senso di appartenenza all’Università. Una delle idee in tal senso è di sfruttare le ore pomeridiane, con sacrificio da parte di docenti e studenti, per aumentare le attività professionalizzanti”. Alle aspiranti matricole: “il nostro è un Corso impegnativo, ma con un panorama estremamente variegato di opportunità”.
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