l Rettore uscente Bencardino unico candidato

L’intero Senato Accademico dell’Università del Sannio appoggia la ricandidatura alla carica di Rettore del prof. Filippo Bencardino, che durante l’assemblea dello scorso 14 maggio ha ufficialmente reso nota la sua disponibilità a proseguire nel compito che lo ha impegnato nell’ultimo triennio. Le elezioni sono fissate per i giorni 15 e 16 giugno in prima votazione; 30 giugno e 1 luglio in seconda votazione; 2 e 3 luglio in terza votazione. Il prossimo 3 giugno, alle ore 16.00, presso l’Auditorium del complesso S. Agostino, si svolgerà la Conferenza di Ateneo per la presentazione e la discussione delle candidature. Allo stato attuale, però, altri nomi oltre a quello del prof. Bencardino non ce ne sono. 
Filippo Bencardino, 61 anni, originario di Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza, ordinario di Economia e politica del territorio presso la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali, è stato tra i fondatori dell’Ateneo nei primi anni Ottanta. Ha ricoperto molti ruoli importanti prima di diventare Rettore: membro del Comitato promotore e componente del Consorzio per la Promozione della cultura e la valorizzazione degli studi universitari; responsabile di Corso di Laurea; membro del Consiglio di Amministrazione; Preside della Facoltà di Economia; Prorettore per due mandati prima di diventare Rettore. La sua ricandidatura si pone in linea di continuità con il triennio appena trascorso, durante il quale sono state poste le basi di una governance collegiale e ancora più democratica. “Ho dato molta importanza al metodo di partecipazione, fondato sulla condivisione degli obiettivi”, dichiara ad Ateneapoli il professore, “ci sono già state la revisione dello Statuto e una rivisitazione di alcuni regolamenti, che anticipano in qualche misura gli orientamenti della prossima riforma sulla divisione dei poteri negli Atenei. La gestione della nuova riforma sarà tra i principali impegni che dovremo affrontare in futuro. Nasceranno nuovi rapporti tra gli organi dell’Ateneo. I poteri del rettore saranno rafforzati, ma dovranno anche esserci maggiori organismi di controllo per garantire gli equilibri democratici”. Le funzioni degli organi di governo vengono esercitate in piena trasparenza, con grande attenzione alla comunicazione attuata anche attraverso nuovi strumenti telematici. Il miglioramento della comunicazione, sia all’interno che all’esterno dell’università, rientrava tra i punti del programma dello scorso mandato. Il prof. Bencardino si dice soddisfatto dei risultati ottenuti finora. Così come per il piano edilizio, che continua ad essere un punto programmatico da sviluppare. “Abbiamo acquisito degli immobili per la Facoltà di Scienze, per i quali è stata realizzata la progettazione di ristrutturazione e ampliamento. Un altro immobile per la Facoltà di Ingegneria è stato acquisito dal Comune di Benevento”. Molto si è fatto, ma molto ancora si deve fare. Per la residenza universitaria la Regione ha recentemente stanziato un finanziamento, mentre il Comune di Benevento ha da tempo concluso con l’università una convenzione per l’acquisizione del suolo. “La collaborazione con le istituzioni territoriali in questi anni è stata costante e proficua”, dice il Rettore, “non solo dal punto di vista dell’edilizia. Ad esempio, con la Camera di Commercio abbiamo avviato dei progetti di ricerca”. Altra soddisfazione, il risanamento del bilancio, “con la riduzione delle spese di consumo a favore di quelle di investimento e con più risorse per le strutture decentrate”. Gli studenti hanno visto migliorare i servizi a loro disposizione e crescere il peso delle loro rappresentanze negli organi accademici. E’ aumentato il numero e la qualità delle attività culturali e dei progetti che li coinvolgono. Un esempio innovativo è Mediante.net, progetto di comunicazione operativo dal prossimo autunno, che sarà la base per la creazione di una web radio con una redazione fatta da studenti, i quali dovranno mettersi alla prova sia nella ricerca di contenuti che nella gestione di aspetti manageriali. “Anche questo sarà uno strumento per potenziare la comunicazione all’interno dell’università”, commenta il prof. Bencardino. Nel quadriennio accademico 2009/2013 il professore si ripropone di completare e arricchire il disegno di sviluppo dell’Ateneo già tracciato tre anni fa. Tutti i membri del Senato Accademico, apprezzando il lavoro da lui svolto fino ad oggi, auspicano la sua rielezione con ampio consenso.
I votanti saranno in totale 156, di cui 42 professori di prima fascia, 60 professori di seconda fascia, 41 ricercatori, 5 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo e 8 rappresentanti degli studenti. 
Sara Pepe
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