L’inserimento dello psicologo clinico nel mondo del lavoro

Seconda edizione del Laboratorio per l’inserimento nel mondo del lavoro dello psicologo alla Magistrale in Psicologia clinica. “Le attività avranno inizio martedì 13 ottobre e si svolgeranno, date le circostanze, sulla piattaforma Microsoft Teams. È un ciclo di otto incontri che gli studenti seguiranno, quindi, da remoto”, spiega il prof. Paolo Cotrufo, Presidente del Corso di Laurea. Gli appuntamenti, della durata di tre ore ciascuno, si tengono una volta a settimana. Il Laboratorio, coordinato dal prof. Riccardo Galiani, prevede il rilascio di quattro crediti formativi; gli studenti interessati a partecipare, ma che provengono da altri Corsi di Laurea, potranno scegliere di includerlo tra le attività a scelta del Piano di Studio. Lo scopo del seminario: “Chi decide di iscriversi a Psicologia clinica ha in genere intenzione di intraprendere la carriera di psicoterapeuta, ma le difficoltà non sono poche. La laurea non è sufficiente, ed è necessario iscriversi a una scuola di specializzazione della durata di cinque anni, periodo in cui per gli psicologi non è affatto semplice inserirsi nel mondo del lavoro. Questo laboratorio si propone, quindi, di mettere gli studenti del secondo anno del Corso Magistrale di fronte alle possibilità di carriera per un laureato che non abbia frequentato una scuola di specializzazione. Come facciamo? Organizziamo una serie di incontri ai quali partecipano personalità della professione e docenti del Dipartimento che raccontano la loro esperienza postlaurea. Quello che vogliamo far comprendere agli studenti è che c’è una ghiera di professioni alle quali è possibile accedere con il solo titolo Magistrale, una volta dopo essersi iscritti all’Ordine degli Psicologi: giudice onorario presso il Tribunale dei Minori ad esempio. In qualità di corpo docente, capiamo la frustrazione degli studenti e dei neolaureati che, dopo aver affrontato cinque anni di studio, non riescono a trovare un impiego perché servono altri requisiti; è per questo che cerchiamo di aiutarli con le testimonianze di chi ci è passato prima di loro”. Il Corso di Laurea in Psicologia clinica e il Laboratorio sono stati valutati molto positivamente dai CEV (Commissioni di Esperti della Valutazione), informa il prof. Roberto Marcone, responsabile dell’Assicurazione della qualità della didattica del Corso di Laurea e delegato di Ateneo all’orientamento di Ateneo. Il laboratorio “ha riscosso grande interesse da parte del Ministero, perché è molto importante dal punto di vista del placement e della formazione dei futuri psicologi clinici. Il nostro Dipartimento e l’Ateneo compiono molti sforzi per cercare di dimostrare il proprio valore, e questo laboratorio rientra nella volontà di formare figure professionali altamente specializzate e soprattutto consapevoli delle proprie possibilità. Tra gli studenti ci sono sì i futuri psicologi clinici, ma anche i futuri formatori. Crediamo fermamente che porre gli studenti di fronte alle testimonianze di chi ha affrontato lo stesso percorso e ce l’ha fatta sia di grande importanza, anche solo per far prendere coscienza riguardo a un settore che probabilmente si crede più limitato di quello che è”.

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