Laboratori, un fiore all’occhiello

Il CILA (sta per Centro Interdipartimentale Linguistico Audiovisivo) offre tutto quanto oggi sia possibile immaginare per lo studio delle lingue straniere. Non esagera chi ritiene che costituisca uno dei fiori all’occhiello dell’Ateneo. Sede in piazza Bovio, lo dirige la prof. Jocelyn Vincent. Con l’aiuto di alcune diapositive, la docente presenta il CILA agli studenti. “Al centro possono rivolgersi tutti gli studenti dell’Orientale; il ventaglio di lingue spazia dall’Arabo allo Zulu. Potete venire con i docenti oppure da soli, per autogestire il vostro apprendimento. Vi offriamo film in lingua originale, alcuni dei principali giornali stranieri, un laboratorio per esercitarvi da soli od in gruppo, una fornitissima audioteca, computer e collegamento Internet, Tv satellitare. L’ambiente è accogliente ed informale; l’assistenza discreta. Chi vuole un consiglio od un suggerimento trova sempre qualcuno al quale rivolgersi, ma se preferisce fare tutto da solo è pienamente libero”. Poche le regole di condotta da rispettare. “Se c’è fila rispettate il diritto all’alternanza; utilizzate Internet in maniera propria ed attinente allo studio delle lingue; rispettate le attrezzature, che non sono né nostre né vostre, ma servono a tutti”.  
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