Laureanda sospesa per 6 mesi

Ultimo Consiglio di Facoltà prima della pausa estiva, a Giurisprudenza il 17 luglio. In discussione diversi argomenti, innanzitutto c’erano da riempire svariati ‘buchi’ per quanto riguarda le cattedre di alcuni insegnamenti del primo anno. Ecco le cattedre assegnate: (I anno I Corso) Filosofia del diritto IV professor Marino; (I anno II Corso): Storia del Diritto Romano V professor Cosimo Cascione; (II anno II Corso): Diritto Civile (I annualità) professor Rascio, Diritto Commerciale professor Di Nanni. Insegnamenti attivati e disattivati: è stato disattivato l’insegnamento di Sociologia del diritto e, poiché fa parte del paniere delle materie filosofiche, non si sa se sarà sostituito da qualcos’altro o no. Riattivato Diritto degli enti locali e inserito come insegnamento di piano nel piano pubblicistico. Attivato Finanza degli enti locali e inserito come insegnamento di piano nel piano generale e pubblicistico. Diritto regionale sostituirà Diritto Parlamentare, disattivato, nel panierino degli esami a scelta del I e II anno.
Tesi: è stata bocciata la proposta di riforma dei criteri di assegnazione delle dissertazioni elaborata dalla Commissione Didattica. La proposta è stata riformulata in maniera da lasciare praticamente invariato lo stato di cose attuale, tranne ribadire qualche piccola clausola di ‘salvataggio’ per lo studente. Compito di ‘rivedere’ il tutto era stato affidato ad una mini-commissione ‘ad acta’ composta dai professori Bruno Jossa, Mario Rusciano e Michele Scudiero. Il risultato quindi è stato quello di garantire solo due cose agli studenti cui sia negata la tesi da un docente: il docente deve motivare sulla scheda la decisione dell’esclusione del ragazzo dal novero delle tesi ‘assegnabili’; devono essere rese pubbliche le liste degli assegnatari e delle ‘attese’ per le tesi. Una ‘glasnost’ sicuramente più apparente che sostanziale, visto che le richieste della commissione erano ben altre… A cominciare da quella oltranzista, ma tutto sommato condivisibile, che un docente, nel rispetto del limite di 30 titoli l’anno, avrebbe dovuto assegnare coattivamente la tesi allo studente che ne facesse richiesta. Neanche è stato stabilito che ad un docente sia imposto un limite minimo di tesi da assegnare in un anno. Rappresentanze studentesche ed assenteismo: il prof. Jossa, Presidente della Commissione Didattica, ha chiesto, sulla scorta dell’esperienza di quest’anno, di limitare la presenza degli studenti nell’organo a due rappresentanti (a proposito, in mattinata, il Preside aveva convocato l’assemblea dei rappresentanti – Antonio Esposito, Angelo Angelotti, Salvatore Iavarone, Riccardo Pinto, ripescati dopo le dimissioni dei loro colleghi, e Luca Pono – per eleggere il Presidente del Consiglio degli studenti di Facoltà ma ancora una volta  non si è raggiunto il numero legale essendo presenti solo Esposito, Angelotti e Iavarone). In Commissione mancherà molto probabilmente l’invocato apporto del prof. Gian Franco Campobasso il quale andrà in anno sabbatico. Il Consiglio, intanto, si è posto anche il problema della ridistribuzione delle cattedre di Diritto Commerciale. Si seguirà la ripartizione delle cattedre triplicate, per cui i professori e le cattedre saranno le seguenti: I cattedra lettere O-Z professor Venditti, II cattedra lettere A-D professor Porzio, III cattedra lettere E-N professor Di Nanni. Si chiarisce ulteriormente che questa ripartizione vale solo per il primo Corso di laurea, nel senso che gli studenti iscritti al secondo anno del secondo Corso (la cui lettera del cognome è compresa nel gruppo D-K) sosterranno l’esame col professor Di Nanni, come già segnalato.                                                                                                                                                                         
Guida dello studente: il Preside Labruna ha spinto affinché anche quest’anno la Facoltà pubblichi anticipatamente un estratto della guida, così da venire incontro alle esigenze soprattutto delle matricole che spesso, in attesa che esca la guida vera e propria (solitamente a cavallo delle vacanze natalizie), fanno confusione tra cattedre ed insegnamenti.
Ancora conferme sulla imminente totale informatizzazione della facoltà. Non solo dall’ottobre prossimo potranno forse essere disponibili gli estratti della guida dello studente, ma tutta la guida potrebbe presto andare sul web, con la possibilità di consultarla comodamente da casa. Questo perché, per una nuova disposizione, anche i docenti sono stati chiamati a comunicare ‘on line’ i loro programmi d’esame entro il 15 luglio. In più, è ormai ufficiale che, a partire dalla sessione straordinaria del marzo 2001, si potranno consegnare in segreteria le tesi su dischetto. Rimane solo da elaborare il relativo breve regolamento attuativo.
Infine, un provvedimento disciplinare a carico di una studentessa. Il caso, lo ricorderanno i nostri più assidui lettori, ha fatto scalpore in facoltà. Una laureanda, accompagnata dalla madre, si sarebbe scagliata contro la dottoressa Tramontano, assistente della cattedra di Diritto romano del prof. Lucio Bove. La studentessa, invitata a difendersi in Consiglio non si è presentata inviando solo brevi note di smentita sul suo presunto grave comportamento. La Facoltà l’ha quindi sospesa fino al 31 dicembre 2000. Della sua laurea se ne riparlerà nella sessione straordinaria. 
Il prossimo Consiglio di Facoltà si riunisce l’11 settembre
Marco Merola
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