Lo scrittore Maurizio De Giovanni al Suor Orsola per una lezione d’eccezione

In questo periodo dove quasi tutto si è fermato, a causa dell’emergenza sanitaria, il Suor Orsola Benincasa lancia un forte messaggio: continuare non solo le attività didattiche a distanza ma arricchirle attraverso ospiti illustri. È il caso della lezione di Letteratura per l’infanzia, intitolata ‘Dal romanzo al graphic novel’ e tenuta eccezionalmente dallo scrittore Maurizio De Giovanni. Questa iniziativa, tenutasi il 18 novembre, all’interno del Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria, è stata fortemente voluta dalla prof.ssa Stefania Tondo, docente di Letteratura per l’infanzia, la quale ha spiegato: “È fondamentale far comprendere ai docenti della scuola primaria di domani l’importanza della lettura, in modo che possano trasmette questa buona abitudine alle generazioni future”. Ad introdurre la lezione sono stati i professori Paola Villani, Direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche, e Fabrizio Manuel Sirignano, Presidente del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria. “È un onore per noi avere come ospite De Giovanni – ha detto la prof.ssa Villani – un grande scrittore, ma anche una persona magnifica. Un connubio molto spesso difficile da trovare in un’unica persona! Tra l’altro, lui è anche membro del Comitato tecnico-scientifico per la salvaguardia e la tutela del patrimonio linguistico napoletano, istituito qualche mese fa, con lo scopo di trasmettere questa meravigliosa lingua alle nuove generazioni”. Nel corso dell’appuntamento gli studenti hanno avuto la possibilità di riscoprire il piacere di una buona lettura: “Leggere è un’azione attiva – spiega De Giovanni – che richiede concentrazione, non è come vedere un film o un’opera teatrale. Se ci distraiamo, anche solo per un attimo, oppure iniziamo a perderci nei nostri pensieri, smarriamo il filo conduttore della storia e dobbiamo rileggere dal punto dove abbiamo perso la concentrazione, cosa che invece non accade se guardiamo qualcosa. La lettura è un tempo che regaliamo a noi stessi e ci aiuta a sviluppare l’immaginazione, una caratteristica essenziale per diventare creativi e inventare cose nuove. Perdersi tra le righe di un romanzo vuol dire entrare in modo nuovo dove possiamo immaginare tutto: gli odori, i personaggi, le scene e persino le musiche!” Numerose sono le opere scritte da Maurizio De Giovanni e tra queste spiccano le avventure condotte dal commissario Ricciardi e dall’ispettore Lojacono; quest’ultimo, tra l’altro, protagonista anche della famosa serie tv ‘I Bastardi di Pizzofalcone’. Dopo il piccolo schermo è la volta di una nuova trasposizione per i protagonisti di queste avvincenti storie, che passano ‘dal romanzo al graphic novel’. “Un giorno ho ricevuto una telefonata inaspettata – racconta De Giovanni – un rappresentante della famosa casa editrice di fumetti Sergio Bonelli mi ha proposto di trasformare le mie storie in graphic novel. Ho deciso di regalare i diritti d’autore, rischiando quasi immediatamente l’interdizione della mia famiglia, ma ad una condizione che la squadra di produzione fosse integralmente napoletana. Un modo per far emergere l’ottima scuola internazionale di Comics della nostra città, ma anche per raccontare al meglio Napoli. Solo attraverso gli occhi di chi la conosce molto bene si può spiegare una realtà così complessa. Sono contento di questa opportunità perché i fumetti rispecchiano perfettamente il mio lavoro”. Molto soddisfatti di questo incontro gli studenti che hanno espresso il loro gradimento attraverso numerosi commenti di ringraziamento all’autore. In tanti affermano che sarebbero rimasti per ore ad ascoltare la sua testimonianza. Per chiunque si fosse perso l’appuntamento con lo scrittore, è possibile recuperarlo ‘on demand’ sui canali social dell’Ateneo, fruibili da tutti gratuitamente in qualsiasi momento!
Maria Maio

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