L\’Ufficio Placement: \”incubatore dei sogni dei nostri ragazzi\”

Cambio della guardia all’Ufficio Job Placement del Suor Orsola Benicasa. La prof.ssa Lucilla Gatt cede il passo al prof. Luca Calcaterra, docente di Diritto del lavoro e dell’Unione Europea, già responsabile dell’orientamento in entrata, degli stage e dei servizi per gli studenti disabili. “Da circa un mese sono il nuovo referente d’Ateneo del servizio Placement. Con la nuova nomina decado dai miei precedenti incarichi. Mi occuperò di progetti comuni ma di portata più ampia”. Il docente è stato designato anche responsabile dell’Ufficio Stage (riservato solo ai laureandi), presieduto in passato dalla prof.ssa Maddalena Della Volpe ed ora accorpato al Placement. “La fusione delle due strutture comporta, ovviamente, maggiori responsabilità. Oltre ai laureati, l’Ufficio si occuperà anche degli studenti prossimi alla laurea. Il lavoro svolto dalle mie colleghe in precedenza ha portato a risultati eccellenti in entrambe le esperienze. Fungiamo da modello per tanti Atenei del Meridione. Onore al merito per ciò che è stato fatto e ci ha portato ad essere quello che siamo”. Proseguendo sulla stessa scia, “mi piacerebbe consolidare quello che già c’è e rendere maggiormente fluida l’organizzazione dei servizi. Fondere i due organici richiederà comunque del tempo, dobbiamo trovare la strada per una stretta collaborazione. Inoltre, ho la necessità di riguardare il ventaglio delle occasioni offerte e, laddove ce ne fosse bisogno, apportare dei miglioramenti”. Per ora si procede a piccoli passi: “La politica sana è fare le cose senza fretta, con cognizione di causa. Posso però anticipare quale sarà uno dei miei primi obiettivi: vorrei implementare le risorse destinate all’ascolto degli studenti. Il counseling professionale in uscita è attivo ma prevede prestazioni part-time, con una sola risorsa destinata. Siccome considero molto importante questa funzione, mi impegnerò affinchè il counseling diventi un servizio a tempo pieno”. Perché “gli studenti debbono trovare sempre un punto di riferimento nell’Ateneo. L’orientamento professionale deve essere valorizzato. I ragazzi hanno bisogno di essere indirizzati, soprattutto nel post laurea”. Il numero di convenzioni stipulate dall’Ateneo è elevato: “Sarebbe difficile trovare più possibilità anche per noi, qualora lo volessimo. C’è una rete così fitta e così di alta qualità, che attraverso il Placement si può ricercare qualsiasi esperienza lavorativa o di formazione. In quest’ottica, i ragazzi che abbiano voglia di impegnarsi sono accompagnati in tutto il percorso, fino ad arrivare a livelli assoluti di eccellenza”. Il compito dell’Ufficio: “ricercare una situazione professionale soddisfacente per chi lo richiede. Per questo dobbiamo diventare ancora di più un punto di riferimento, il servizio dovrà essere l’incubatore dei sogni dei nostri ragazzi”. Ad esempio, per la Facoltà di Scienze della Formazione: “siamo già ad ottimi livelli perché quasi tutti gli studenti (per obblighi curriculari) seguono il percorso del placement”. Con Giurisprudenza “scendiamo al 50%, solo la metà dei laureandi/laureati partecipa agli stage”. Si sta dunque monitorando la situazione. L’obiettivo: “fortificare i rapporti con le Facoltà”. Tre gli step in cui può essere racchiuso il progetto del prof. Calcaterra: “riorganizzare e rendere più agevole la fruibilità dei servizi offerti”; “far sì che il Placement diventi sempre più un punto d’ascolto per tutti”, ed, infine, massimizzare l’impegno “di comunicare all’esterno i risultati ottenuti grazie alle nostre ricerche didattiche. Non sempre pubblicizziamo i nostri lavori a dovere, molto spesso le eccellenze raggiunte in vari campi non sono rese note. Così si abbassano i nostri standard nelle classifiche nazionali. Invece, qui al Suor Orsola si fa dell’ottima ricerca, anche perché usufruiamo, giornalmente, di materiale didattico e attrezzature all’avanguardia”.
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