Marco di Maio, presidente del Consiglio degli Studenti di Facoltà

I rappresentanti degli studenti di Farmacia hanno eletto il presidente del Consiglio di Facoltà:  Marco di Maio. “Il mio compito sarà di coordinare tutte le attività, raccogliere le proposte e trovare il modo di organizzarle al meglio – afferma Marco che è iscritto al III anno di Informazione Scientifica sul Farmaco – Per adesso ci stiamo impegnando su questo fronte ma, appena ci saranno questioni più importanti da affrontare, saremo pronti a farlo”. La prossima iniziativa è una trasferta di tre giorni (dal 13 al 15 maggio) per visitare il Cosmofarma di Bologna, la maggiore fiera nel settore farmaceutico in Italia. “Io e Nicola Barbato – rappresentante in Consiglio di Ateneo – abbiamo già raccolto una quarantina di adesioni fra gli studenti. Il primo pullman è quasi completo. Se arriveranno ancora molte richieste, potremmo pensare ad un secondo pullman. Sempre che l’albergo ci dia la disponibilità di altre stanze”. La partecipazione costa 140 euro ed include viaggio e soggiorno in mezza pensione. Per adesso hanno aderito soprattutto laureandi e laureati in Informazione Scientifica ma anche dottori in Farmacia e CTF. “Gli informatori sono quelli che trovano più facilmente lavoro nelle aziende – afferma Marco che si interessa all’organizzazione per il secondo anno consecutivo – Solo tra le mie conoscenze dirette, l’anno scorso mio fratello Eduardo è stato selezionato per lavorare alla Pharma GAM e un mio amico, Francesco De Rosa, è stato chiamato dalla GiòStyle, un’azienda che ha ideato una nuova borsa termica per trasferire i farmaci. Entrambi avevano consegnato il proprio curriculum durante la fiera”. Un’altra carica è andata a Pasquale Morelli, nominato consigliere per Polo di Scienze e Tecnologie per la Vita. Prossimo appuntamento per i rappresentanti, il 30 marzo, mentre andiamo in  stampa. Per quella data è stato convocato un Consiglio di Facoltà a cui interverrà il Rettore Marrelli sul bilancio d’Ateneo, il nuovo Statuto e le prospettive che apre l’accordo di programma tra Regione, MIUR e Università campane. Non ci sarà spazio per parlare di un argomento che sta molto a cuore agli studenti: gli appelli di esame. “Non pensiamo affatto alla restituzione del quarto appello a sessione ma intendiamo monitorare che le date della sessione estiva vengano collocate a debita distanza. E’ fondamentale che vi siano almeno 15 giorni tra l’una e l’altra”. I rappresentanti chiederanno al Preside di collaborare all’organizzazione del calendario prima che, ad aprile, le nuove date vengano rese pubbliche. “Ci continuano ad arrivare lamentele per la soppressione dei due appelli ma, per adesso, vedremo come andranno le cose tra giugno e settembre. A seconda di come evolverà la situazione, decideremo il da farsi”.
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