MEDICINA/ Decreto 270, 3 domande alla prof.ssa Paola Izzo

Per dare risposta alle preoccupazioni degli studenti per i possibili prossimi stravolgimenti del Corso di Laurea in Medicina, per l’applicazione dal prossimo anno accademico del Decreto 270, abbiamo chiesto al Presidente del Corso di Laurea, la professoressa Paola Izzo, di rispondere alle seguenti tre domande.
I Presidenti dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia di tutta Italia si incontreranno a Napoli il 13 e 14 febbraio. Quali saranno gli argomenti di discussione e le finalità dell’incontro? 
“I Presidenti si riuniscono in media 4 volte l’anno per discutere problemi, proporre iniziative, autovalutarsi, monitorare le attività didattiche. Un’iniziativa molto interessante è la valutazione. Ogni due anni sono organizzate le “Site visit” da parte dei Presidenti che vanno a verificare l’organizzazione dei CdL di sedi diverse dalla propria. Valutano e propongono eventuali azioni correttive. Il 24 ottobre, per esempio, sono venuti da noi due Presidenti di Roma (Sapienza e Campus Biomedico). La 91esima Conferenza Permanente dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia quest’anno avrà luogo a Napoli (presso il Centro Congressi d’Ateneo in via Parthenope 36) e sarà organizzata dai Presidenti dei 3 Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia campani (Federico II, SUN Napoli e Caserta). L’argomento principale di cui si discuterà sarà l’applicazione del Decreto Ministeriale 270 con il relativo riordinamento dei Corsi”.
Il Decreto 270 verrà applicato dall’anno prossimo a tutti gli anni del Corso di Laurea? Quali sono le ipotesi per procedere all’adeguamento del regolamento didattico al Decreto? Ed, in particolare, quali sono le proposte per procedere alla riduzione degli esami da 41 a 36? 
“Il D.M. indica di applicare il nuovo regolamento a partire dal 1° anno per il 2009/10. Valuteremo l’opportunità di attivare anche gli altri anni. Sulle ipotesi per procedere all’adeguamento del regolamento la Commissione Didattica sta ancora lavorando. Entro il 10 novembre il Consiglio di Corso di Laurea e quello di Facoltà dovranno approvare quanto proposto dalla Commissione Didattica”.
Quali incentivi sono previsti per gli studenti che si sottoporranno al Progress Test del 12 novembre? Il test servirà a valutare sia la preparazione degli studenti, sia la qualità didattica delle Facoltà: i risultati avranno delle ricadute sulle attività dei singoli docenti?
“Come per lo scorso anno sarà attributo ai partecipanti 1 CFU/ADE. I risultati influenzeranno le attività dei docenti perché dai risultati delle prove dei nostri studenti potremo valutare non solo la loro preparazione ma anche il livello della didattica impartita nella nostra sede e compararla a quella di altre sedi italiane”.
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