Bain & Company “sta rivedendo le proprie policy di selezione, con l’obiettivo di aprirsi ai neolaureati di tutta Italia”

Il 27 aprile (ore 8.30, Aula A4, Edificio 2 di Monte Sant’Angelo) si svolgerà un incontro con Bain & Company organizzato nell’ambito delle attività di placement e collaborazione con il mondo delle imprese. Bain & Company è “una società di consulenza internazionale che aiuta le aziende più ambiziose a definire il proprio futuro”, operando “con un approccio collaborativo, lavorando insieme ai clienti come un unico team per raggiungere risultati straordinari”, spiega il prof. Marco Maffei, docente di Economia Aziendale al Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (Demi).

L’incontro si inserisce in una fase di rinnovamento delle strategie aziendali di recruiting: “Bain sta rivedendo le proprie policy di selezione, con l’obiettivo di aprirsi ai neolaureati di tutta Italia”. In questo contesto, assume particolare rilievo il coinvolgimento di Atenei come la Federico II, poiché, come sottolinea il docente, l’azienda intende “raccogliere profili interessanti ed entrare fisicamente nelle università per favorire un contatto diretto con gli studenti, in particolare quelli dei Corsi Magistrali”.

L’incontro non si limiterà a una presentazione istituzionale, sono in programma anche attività innovative: “Durante l’evento sarà proposto un game per far comprendere immediatamente quale sia l’approccio lavorativo richiesto”. Naturalmente queste attività “non riflettono pienamente la complessità del lavoro quotidiano dell’azienda, ma permettono di far emergere criticità e individuare eventuali gap di competenze e conoscenze da colmare”.

Un ulteriore elemento centrale dell’iniziativa riguarda l’orientamento alle competenze richieste dal mercato del lavoro. Bain “illustrerà l’iter di selezione, le caratteristiche e le soft skill richieste”, offrendo agli studenti strumenti concreti per “adeguarsi alle aspettative aziendali”. L’azienda si è inoltre resa disponibile a sviluppare un rapporto continuativo con gli studenti anche dopo l’incontro: “In una fase successiva offrirà attività di mentoring”, consentendo agli studenti di “confrontarsi con i referenti aziendali per analizzare criticità nella stesura del curriculum vitae e migliorarne l’efficacia, indipendentemente dalla candidatura a specifiche posizioni”. Questa opportunità è particolarmente significativa, in quanto “consente di acquisire competenze utili per presentarsi efficacemente anche in altri contesti professionali”.

Dal punto di vista accademico, l’iniziativa assume anche una funzione di monitoraggio e miglioramento dell’offerta formativa. Il prof. Maffei ha infatti richiesto all’azienda “report periodici sul numero di candidature ricevute, sugli studenti selezionati per i colloqui e su quelli inseriti in stage”, con l’obiettivo di “verificare concretamente l’efficacia dell’apertura verso un bacino studentesco più ampio”. Questo approccio consente inoltre al corpo docente di “individuare eventuali gap conoscitivi o tecnici e intervenire per rafforzare i percorsi formativi”.

Infine, un aspetto distintivo dell’evento è rappresentato dalla sua natura istituzionale e strutturata: “Non si tratta di un incontro one-to-one con singoli manager, ma di una presentazione dell’intera azienda, con il coinvolgimento diretto anche dell’ufficio risorse umane”, a testimonianza della volontà di costruire un dialogo ampio e sistematico con il mondo universitario.
Eleonora Mele

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Ateneapoli – n.6 – 2026 – Pagina 23

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