Non potevano che rispondere presente gli Atenei partenopei a ‘Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa’. L’iniziativa per la libertà di ricerca della senatrice a vita e docente dell’Università Statale di Milano Elena Cattaneo ha ricevuto l’adesione di 76 università e di 15mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini. In programma in due mesi un ciclo di incontri ed eventi sulla libertà di ricerca.
Parte il 7 maggio (ore 10, Aula Magna) l’Università Suor Orsola Benincasa quando si terrà una proiezione speciale del documentario ‘Giulio Regeni – Tutto il male del mondo’, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, che sarà introdotta dagli interventi del Rettore Lucio d’Alessandro, dai Direttori di Dipartimento Enricomaria Corbi (Scienze formative, psicologiche e della comunicazione), Tommaso Edoardo Frosini (Scienze giuridiche ed economiche) e Paola Villani (Scienze umanistiche) e della Prorettrice Paola Giordano. Dopo la proiezione ci sarà l’intervento dedicato a “Le indagini e il procedimento penale per l’omicidio di Giulio Regeni” affidato al consigliere di Stato Sergio Zeuli, tra i magistrati docenti dell’indirizzo dedicato alla preparazione per la carriera in magistratura del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
Evento dedicato a L’Orientale il 19 maggio (ore 14.30, Sala Conferenze di Palazzo Corigliano, Piazza San Domenico Maggiore) organizzato da Maria Pia Di Buono, Sara Borrillo, Daniela Pioppi. Parteciperanno al dibattito successivo alla proiezione il Rettore Roberto Tottoli, i professori Emma Annamaria Imparato (Comitato Unico di Garanzia de L’Orientale), Francesca Biancani (Università di Bologna / Comitato per la libertà accademica della Società italiana di Studi sul Medio Oriente, SeSaMO), Patrick Zaki (Scuola Normale Superiore, Pisa), Gianluca Costantini (Artista attivista), Claudio Silvestri (Giornalista, Quotidiano Roma).
Appuntamento il 20 maggio all’Università Vanvitelli (ore 9.30, presso il Rettorato di Caserta, in viale Ellittico). All’evento parteciperanno rappresentanti della governance di Ateneo e delle associazioni a difesa dei diritti umani, oltre a docenti e giovani dottorandi e dottori di ricerca dell’Ateneo. “Aderire a questa iniziativa significa non solo ricordare Giulio Regeni, ma rinnovare un impegno concreto affinché ogni studioso possa svolgere il proprio lavoro senza paura, nel rispetto dei diritti umani e della dignità della persona”, ha commentato il Rettore Gianfranco Nicoletti.
Il 27 maggio (ore 14.30, Cinema Academy Astra, in via Mezzocannone 109) la manifestazione fa tappa all’Università Federico II. La giornata si aprirà con l’introduzione del Rettore Matteo Lorito. Seguirà, alle 14.40, un videomessaggio di Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio Regeni. Poi il documentario che accompagnerà il pubblico in un percorso di ricostruzione e riflessione sulla vicenda del giovane ricercatore italiano.
Al termine della proiezione, dalle 16.30 alle 17.30, si terrà un momento di confronto e dibattito dal titolo ‘Non c’è ricerca senza libertà’. Interverranno le docenti dell’Ateneo Daniela Luigia Caglioti (Studi Umanistici) e Francesca Scamardella (Giurisprudenza). Il dibattito sarà moderato dal prof. Giuseppe Cataldi de L’Orientale.
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Ateneapoli – n.6 – 2026 – Pagina 9








