Modalità lezioni secondo semestre, il 31 gennaio la decisione

Didattica ed esami di profitto continuano, alla Vanvitelli, a distanza. Entro il 31 gennaio, informa il prof. Vincenzo Nigro, delegato del Rettore per la Didattica e la Didattica a Distanza, sarà stabilita la modalità di erogazione della didattica del secondo semestre. Se i dati relativi all’emergenza epidemiologica miglioreranno, dal 1° marzo l’attività didattica per gli studenti del primo anno dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Magistrali a Ciclo unico ritornerà in modalità mista (distanza/presenza) con i codici a colori già adottati ad ottobre. Per gli anni successivi al primo i Dipartimenti consentiranno la didattica in presenza nel rispetto del prescritto distanziamento. Dal primo marzo sedute di esame e tirocini potranno ritornare in presenza, naturalmente se sono assicurate le condizioni di sicurezza.
Tesisti in laboratorio: le regole del Distabif 
Nuove disposizioni per esami e frequenza a partire dal 25 gennaio al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DiSTABiF). Nel rispetto delle linee guida e delle istruzioni operative sulle misure di prevenzione e sicurezza, il gruppo che si occupa dell’emergenza Covid, in accordo con i Presidenti dei Corsi di Studio, ha regolamentato la frequenza dei laboratori di ricerca e le modalità di esame. Tenendo conto dell’evolversi della situazione epidemiologica, potranno essere adottate nuove misure alternative. Tesi sperimentali: dal 25 gennaio  la frequenza al Dipartimento è consentita, su base volontaria e per le sole attività sperimentali, ai tesisti che si laureeranno entro settembre prossimo. La frequenza è consentita solo in presenza del relatore o dell’eventuale correlatore, ma solo se quest’ultimo è uno strutturato. È assolutamente vietata la permanenza del tesista in laboratorio e in qualsiasi altra struttura del Dipartimento in assenza del responsabile. I tesisti in laboratorio sono tenuti ad osservare strettamente le norme comportamentali in vigore, in particolare: obbligo di mascherina; lavaggio frequente delle mani; distanziamento e divieto di permanenza in locali diversi dal laboratorio di afferenza; divieto di assembramento. Il mancato rispetto delle norme  comporterà il divieto d’ingresso al laboratorio per un mese. Fin quando perdura lo stato di emergenza sanitaria, nessuno studente può essere obbligato a svolgere attività sperimentali in presenza: tutte le tesi sperimentali sono state assegnate come ‘bibliografiche’ e la trasformazione a ‘sperimentali’ dipenderà esclusivamente dalla volontà del tesista oltre che dall’evoluzione delle condizioni epidemiologiche. I dottorandi, gli assegnisti e i borsisti possono frequentare le strutture del Dipartimento in presenza del tutor/cotutor o, eccezionalmente, di un suo delegato. In quest’ultimo caso, il delegato (personale strutturato) potrà avere l’affidamento solo di persone che lavorano nel plesso dove è ubicato il proprio studio/laboratorio (Corpo A o Corpo C) e non potrà essere responsabile di più di due persone (tra dottorandi, assegnisti e borsisti) oltre i propri allievi. Esami e lauree: per tutta la durata del primo semestre gli esami di profitto continuano nella sola modalità a distanza, così come le sedute di laurea.

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli su www.ateneapoli.it

- Advertisement -
spot_img

Articoli Correlati