Ospiti ai seminari, Covid permettendo, di Diritto Penale

Vive “le lezioni come un’esperienza didattica e un momento di confronto”. Instaura “un rapporto di scambio con i ragazzi”. E propone una visione del Diritto Penale ancorata all’attualità. Il prof. Francesco Forzati, nuovo docente di Diritto Penale della V cattedra (D-F), scuola di pensiero del prof. Sergio Moccia (in pensione da alcuni anni), racconta come una delle discipline più amate dagli studenti viene affrontata durante le lezioni. “Con la didattica on-line siamo sacrificati, dobbiamo adattarci. Nonostante tutto, riscontro un’ottima partecipazione dei ragazzi. Pongono domande pertinenti e seguono con attenzione. Mi sono proposto – Covid permettendo – di organizzare dei seminari in aula per arricchire l’esperienza dei corsisti”. A metà ottobre il primo appuntamento: ospite il prof. Moccia “affinché gli studenti possano beneficiare della sua presenza”. Nel corso delle settimane “si confronteranno criminologi, magistrati, avvocati e professori universitari, per fornire a chi partecipa una chiave di lettura pratica della disciplina”. Durante le lezioni, invece, “si collegano, ed approfondiscono, i vari argomenti che il manuale tratta in settori separati. Ad esempio, i principi e la teoria generale del reato sono affrontati insieme per dare un’idea della struttura del reato e i suoi principi fondamentali”. Il consiglio: studiare di pari pari al corso per “immagazzinarne i contenuti”. Ciò che maggiormente preme al docente “è far ragionare sui principi e verificare la tenuta degli Istituti in rapporto ai principi”. In sede di esame, attraverso “i collegamenti del diritto penale con la storia, la filosofi a e la politica” si chiede “ciò che c’è dietro all’Istituto”. La materia penalistica ed il post-laurea. Magistratura – “moltissimi i ragazzi che vincono concorsi pubblici, alcuni sono diventati magistrati con una media alta in graduatoria, segno che la scuola federiciana resta un’eccellenza di cui andare molto fieri” – ma non solo: “Il diritto penale offre oggi sbocchi diversi perché si sono affermate una serie di autority: l’anticorruzione, la gestione de i beni confiscati”.
Susy Lubrano

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