Servizio mensa: un solo ristorante convenzionato per 7 mila studenti

Paolo Castaldo, consigliere uscente, e Marianna Di Domenico, terzo anno di Scienze della Comunicazione, i due rappresentanti degli studenti eletti il 27 ottobre al Consiglio di Amministrazione dell’Adisu, rispettivamente con 165 e 130 preferenze. Entreranno in carica il 15 dicembre. “Sono molto soddisfatto per il risultato delle elezioni, anche se per un problema burocratico parte delle matricole non ha potuto votare – commenta Castaldo – Noi continueremo, comunque, il lavoro iniziato in questi anni, puntando su quelle questioni che interessano più direttamente la vita quotidiana degli studenti”. Di Domenico afferma: “sono alle prime armi, mi sto informando e sto studiando tutto il materiale disponibile per essere all’altezza della situazione. Sono una studentessa, quindi vivo sulla mia pelle i disagi di chi studia al Suor Orsola: se ho deciso di candidarmi per questo incarico è perché ci credo e sono contenta di essere stata eletta”. 
Due le questioni che stanno particolarmente a cuore ai neo eletti. La prima: l’aumento dei punti ristoro.  Attualmente è convenzionato con l’Adisu un solo locale con il conseguente affollamento e carenza del servizio. “Il ristorante accetta massimo cento tessere al giorno, per cui chi arriva più tardi non mangia. Il locale è piccolo e, anche se la qualità del pasto è buona, non riesce comunque a coprire le esigenze degli oltre settemila studenti del Suor Orsola. Molti restano senza mangiare o devono pagare, dopo aver fatto una fila lunghissima. Noi chiederemo, dunque, che vengano attivate convenzioni con i due bar dell’ateneo, quello della sede centrale e di Santa Caterina, in modo da fornire un servizio veloce, magari con tramezzini o panini. Poi cercheremo di ottenere la convenzione anche con altre due pizzerie vicine all’ateneo e possibilmente con RossoPomodoro, facilmente raggiungibile con lo scooter o con l’autobus. In questo modo tutti potranno usufruire del servizio mensa”, dice Castaldo. Seconda battaglia, già intrapresa da tempo, i trasporti: “le convenzioni ora attive sono come inesistenti, – rileva Di Domenico – quindi per noi è importante aumentarne il numero, ma anche renderle più sostanziose, attraverso un contributo, magari del 50%, sull’abbonamento annuale, seguendo dei criteri di merito e di reddito”.
Si batteranno ancora per “far finalmente partire i rimborsi tasse e le borse di studio, per le quali i ragazzi stanno aspettando dall’anno scorso. Naturalmente per tutto quello che vorremmo fare – aggiunge Di Domenico – dovremmo tener conto del bilancio, perché anche se le esigenze di noi studenti sono tante, non ci sono i soldi per far tutto!”. 
Ma tra i progetti che hanno visto una realizzazione, il mensile ‘Sobillazioni’, che è uscito con il suo primo numero  il 30 ottobre, la rivista patrocinata dall’Adisu e diretta da Castaldo si propone come un giornale di informazione universitaria ma anche di intrattenimento.
Valentina Orellana
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