Sessioni straordinarie, gli studenti le difendono a spada tratta

Sessioni d’esame straordinarie, è il tema di maggiore attualità fra gli studenti di Economia. Durante uno degli ultimi Consigli di Facoltà, il Preside ha avanzato l’ipotesi di sopprimere la sessione straordinaria di novembre a causa delle difficoltà organizzative che contribuisce a creare: sospensione dei corsi o abbandono delle lezioni da parte dei ragazzi perché devono studiare. A questo proposito si sono attivati i rappresentanti degli studenti, diffondendo una petizione nelle aule e cercando di mediare con il Preside una diversa organizzazione delle lezioni. “Abbiamo avuto diverse riunioni, molto interessanti; il Preside si è dimostrato disponibile a modificare il calendario accademico. Quasi sicuramente a settembre sarà pronto il nuovo edificio e perciò, con più spazi a disposizione, sarà possibile avere ore di lezione più lunghe con meno giorni di frequenza. In questo modo forse si potranno ritagliare un paio di settimane per sospendere i corsi e fare gli esami”, dice Emanuele Lattanzio, Presidente del Consiglio degli studenti, che sta pensando anche di intavolare degli incontri all’interno dei Corsi di Laurea. Ma cosa ne pensano gli studenti di queste decisioni? Diversamente da altre occasioni, stavolta è praticamente impossibile avvicinarsi a qualcuno che non sia informato sulla questione e non abbia la propria opinione. 
“Il primo anno di Specialistica è stato confusionario con molti corsi fissati al primo semestre per cui è stato impossibile completare tra gennaio e febbraio, tutti ci siamo lasciati qualche esame da fare. Per questo le sessioni straordinarie sono indispensabili. Noi seguiamo due volte a settimana non più tre, perciò i corsi durano di più e subito dopo la conclusione c’è l’esame. Novembre e aprile sono date assolutamente necessarie”, dice Gabriella Fraia, studentessa della Specialistica di Scienze del Turismo. “Per stare al passo con i tempi ho sfruttato tutte le sessioni straordinarie”, sottolinea il collega Gianluca Formicola che fa notare: “alcuni docenti non sanno che a giugno e luglio, dallo scorso anno, è possibile ripetere gli esami. Talvolta occorre chiedere al professore ma molti ritengono che è impossibile ripresentarsi il mese successivo quando non si è metabolizzato un argomento”. Contraria alla soppressione della sessione di novembre anche Vittoria Martone, terzo anno di Scienze del Turismo, “alcuni suggerivano di riservarla solo ai fuori corso, ma penso che anche chi è in regola con gli esami deve avere questa opportunità. La legge prevede sette sessioni, così potrebbero cancellare anche aprile. I professori hanno ragione quando sostengono che conservare queste sessioni significa avere una minore affluenza ai corsi, ma forse una settimana di pausa delle lezioni potrebbe bastare”. Vittoria ha anche qualcosa da recriminare sulle strutture di Monte Sant’Angelo: “fa caldo, non è ancora stata attivata l’aria condizionata, dicono che lo faranno dal 3 giugno ma per ora seguiamo in aule piene in cui si muore di caldo. E poi i bagni… basta guardarli”. 
“Le sessioni di aprile e novembre sono utili per gestire meglio gli esami. Io mi sono organizzata pensando proprio a questo calendario. Ad aprile ho sostenuto Economia, a novembre pensavo di affrontare Microeconomia o Diritto, e concentrami in estate su un’altra materia”, dice Federica Cannolicchio, primo anno di Economia e Finanza, che ha subito l’impatto con le aule affollate: “si fanno corse pazzesche per arrivare presto la mattina eppure si segue sulle scale”, conclude. “Penso che sia una soluzione del tutto negativa: non c’è proporzionalità tra il carico dell’esame e le sessioni, quindi che trovino un’altra soluzione!”, dice senza mezzi termini Marina Giaccio, terzo anno di Economia e Diritto delle Imprese e delle Amministrazioni, che prosegue: “gli appelli di novembre ed aprile sono indispensabili perché offrono l’opportunità di sostenere esami durante i corsi e terminare in un tempo limitato. Io dovrei riuscire a concludere gli esami in corso, ma se aboliscono le sessioni straordinarie potrei non farcela, un rallentamento che influirebbe anche sulla Specialistica”. 
Per ulteriori informazioni: Auletta dei rappresentanti presso la mensa di Economia (il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 11 alle 13), oppure: rappresentantidieconomia@gm ail.com.
Simona Pasquale
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