Si riduce a 300 il numero degli ammessi alla triennale

Si riducono a trecento gli ammessi alla laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale. Al momento è solo una proposta avanzata dal Presidente di Corso di Laurea ma presto sarà formalizzata nel Consiglio di Facoltà. Una scelta impopolare? Per il prof. Giuseppe Acocella è più che motivata. “Gestire un numero troppo alto di studenti nella fase del tirocinio, diventa un’impresa davvero difficile. Richiede uno sforzo ed una collaborazione con gli enti, superiore alle nostre forze, anche se adesso abbiamo un funzionario dell’Ateneo che si occupa specificamente della questione, il dottor Gianfranco Del Giudice”. “Purtroppo – aggiunge il professore – nonostante la disponibilità che il Polo ha dimostrato nei nostri confronti, il compito è troppo gravoso. La riduzione a trecento ammessi, da un lato ci permetterà di offrire un tirocinio di più alta qualità e meglio controllato, e dall’altro ci darà la possibilità di rendere meno estenuante il rapporto tra docenti e studenti. Non da ultimo, la mia proposta va letta nella necessità di non inflazionare il mercato del lavoro. E’ nostro interesse, infatti, garantire ai nostri laureati immediati sbocchi occupazionali. Del resto il concorso ha sempre riservato qualche sorpresa. Arrivano oltre ottocento domande in segreteria, poi, di fatto, alla prova di ammissione, l’ultima volta, si sono presentati tra i trecentoventi ed i trecentottanta studenti. Ecco, per questo ritengo che sia giusto abbassare il numero”. 
Confermato, invece, il tetto dei cento iscritti alla Specialistica. All’anno in corso, dati alla mano, se ne sono immatricolati solo settanta, ma è previsto un forte incremento con i prossimi laureati. Novità tanto attesa riguarda il completamento dell’edificio attiguo alla palazzina del Redentore, in via Don Bosco, dove saranno collocati gli ambienti per lo studio, la mensa e la segreteria studenti. Sarà il Rettore Trombetti ad inaugurarli all’inizio dell’estate.   
(E.DiM.)
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