“L’obiettivo è un’ampia partecipazione di studentesse e studenti che amino lo sport e vogliano portare la bandiera del Centro a livello nazionale. Ovviamente sarebbe importante raggiungere i vertici, essendoci sempre classificati tra i primi posti in Italia, ma questo vale tanto per il merito che per il numero di adesioni da parte di ragazze e ragazzi”.
I Campionati Nazionali Universitari sono ormai alle porte e questi sono gli auspici della Commissaria Straordinaria del Cus Napoli, l’avv. Paola Del Giudice, che sottolinea come non sia mai soltanto una questione di trofei e medaglie.
Ai nastri di partenza in Piemonte, il 22 maggio, la polisportiva di via Campegna avrà una propria rappresentanza nel basket e nel volley maschile per quanto riguarda gli sport a squadre – il team di calcio a 5 non è riuscito a superare la fase preliminare – mentre sono ancora in corso le selezioni per quelli individuali per arti marziali e atletica leggera. Del Giudice poi ha proseguito: “siamo in stretto contatto con le federazioni locali, perché abbiamo condiviso anche con loro questa opportunità, oltre che con università e studenti. Assicuriamo la nostra completa disponibilità affinché partecipi il maggior numero possibile di ragazze e ragazzi”.
Dal nazionale al locale, è tuttora in corso l’organizzazione dei ‘Giochi federiciani’, tornei sportivi interdipartimentali giunti alla loro terza edizione e organizzati dalla Federico II in collaborazione con il CUS che, quest’anno, dovrebbero tenersi tra fine maggio e giugno. Dal Comitato Universitario per lo Sport, all’indomani della chiusura delle iscrizioni, hanno reso noto un po’ di numeri: i partecipanti saranno sui 400, con picchi di adesioni per calcio e pallavolo femminile. Dal canto suo, il Centro, che metterà a disposizione le proprie strutture, è pronto: “è un grande piacere partecipare all’organizzazione di questi Giochi con i rappresentanti degli studenti.
Assieme al Comitato abbiamo voluto fortemente che diventassero un appuntamento fisso dopo la prima edizione, avvenuta in occasione degli 800 anni dell’ateneo. Si sono trasformati in qualcosa di stabile e ne siamo molto felici”.
In casa Cus sono ripartiti pure i TPRA di tennis, il circuito di tornei amatoriali ufficiali della Federazione Italiana Tennis e Padel. Del Giudice ha puntato molto su queste attività soprattutto per “il risvolto etico, per la spinta alla socializzazione che le caratterizza e pure per mettersi in gioco con altre realtà. Ci sono già i primi premiati. Rispetto ai tornei classici il clima è molto più rilassato, per docenti, studenti, personale tecnico e mi piace molto il fatto che queste competizioni si basino sull’autoarbitraggio. Sono dunque necessari grande lealtà e rispetto verso l’avversario. Bisogna autoregolarsi ed essere molto onesti”.
Nel frattempo, fuori dal terreno di gioco il Cus continua con le attività di sensibilizzazione sul territorio. Il 29 aprile, ha avuto luogo l’evento di orientamento ‘Atleta Federiciano’ rivolto agli studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori della Campania. L’evento è stato organizzato e voluto dalle prof.sse Chiara Fontana, delegata del Dipartimento di Giurisprudenza per il programma, e Roberta Alfano, presidente della Commissione Orientamento del Dipartimento, presente anche la prof.ssa Oriana Clarizia, docente di Diritto sportivo.
Nell’occasione, ha partecipato anche la Commissaria, che ha messo l’accento “sul ruolo che svolge il Cus a livello accademico, in particolare sul tema della doppia carriera – immaginiamo lo studente che porti due borse, quella con i libri e quella con la tuta per allenarsi – perché entrambi i percorsi, quello universitario e sportivo, sono importanti. Inoltre, mi sono soffermata anche sui vantaggi di essere studente di un’università napoletana, che comporta un rapporto diretto con il Centro e una serie di agevolazioni”.
Sempre sul fronte orientamento nelle scuole, il Centro ha preso parte a un’iniziativa organizzata dal Centro per l’Impiego di Scampia in chiave professionale nel Convitto Nazionale e nell’Istituto Romanò, nell’ultima settimana di aprile: “i prossimi studenti universitari si sono mostrati molto interessati alle tante possibilità che ci sono a livello sportivo, lavorativo e di formazione nel Cus”. Comunque, il Cus non si ferma con l’estate: le porte saranno aperte fino a luglio con campi estivi e tariffe sempre più agevolate.
Claudio Tranchino
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Ateneapoli – n.8 – 2026 – Pagina 43








