Si vota l’11 e 12 ottobre, una la lista candidata

Tanti i punti da mettere a fuoco e le questioni che si propongono di portare alla ribalta i sei candidati alla carica di rappresentante degli studenti della Facoltà di Psicologia. Le elezioni, indette per i giorni 11 e 12 ottobre, designeranno i cinque rappresentanti in Consiglio di Facoltà per il  prossimo quadriennio. Luana Valletta, Emanuela Narciso, Roberto Fusciello, Giampaolo Carotenuto, Paolo Trabucco, Milena Lombardi: sono i ragazzi che hanno dato vita all’unica lista candidata “Insieme per gli studenti”.
Roberto Fusciello, già Consigliere di Ateneo della SUN,  dice: “ho notato che, con il cambio generazionale dovuto all’uscita di studenti del vecchio ordinamento, il fermento e lo spirito di appartenenza alla facoltà sono calati di molto. Per quanto mi riguarda, credo sia ovvio partecipare alla vita universitaria, non rimanere solo a guardare ma agire. Ci sono tante questioni che sarebbe ora di risolvere, bisogna rimboccarsi le maniche perché a nulla serve rimanere immobili e lamentarsi. E’ questo lo spirito in cui dovrebbero entrare gli studenti di Psicologia.” Le questioni di maggiore interesse riguardano la sede, non adatta a contenere il gran numero di iscritti, e soprattutto una richiesta di accesso alla laurea specialistica ‘con riserva’, in quanto “tutti coloro che, ad un passo dalla laurea, non riescono comunque a laurearsi entro settembre non possono accedere alla laurea specialistica alla conclusione del loro ciclo di studi triennale. Sono costretti a dover attendere il successivo anno accademico. Un’ulteriore inammissibile perdita di tempo”. Un’altra candidata, piena di voglia di cambiare la situazione, è Luana Valletta, una ragazza che partecipa già alla vita politica di Capua, il paese in cui risiede. “Gli studenti – dice – dovrebbero votare in modo responsabile dando fiducia a persone che hanno voglia di migliorare le cose”. Altro problema da affrontare: la scarsa informazione, causa dell’altrettanto insufficiente partecipazione studentesca. Le attività extra-didattiche non sono pubblicizzate se non attraverso volantini disseminati qui e là in facoltà, non esiste un link sul sito internet. “La cosa ideale sarebbe istituire un forum – spiega Luana – in modo da creare una partecipazione generale”. Indice dello scarso coinvolgimento alla vita universitaria è proprio la presentazione di una sola lista elettorale: a fronte di un generalizzato malumore, i ragazzi non pensano ad altro che accaparrarsi crediti, sostenere esami e andare via. “C’è bisogno, prima di ogni altra questione –afferma Emanuela Narciso, altra candidata – di creare un gruppo comunicativo e di sostegno, una squadra efficiente che porti alla luce la comune insoddisfazione degli studenti”. Emanuela, napoletana, si è trasferita a Caserta a causa dei fastidiosi spostamenti quotidiani per seguire i corsi. Una scelta che l’ha avvicinata ancor più all’ambiente universitario. “Ci sono tanti problemi da affrontare a cominciare dall’assenza di spazi fisici all’interno della facoltà. Tutti gli studenti se ne rendono conto e non fanno altro che lamentarsi quando la cosa che andrebbe fatta è comunicare e farci sentire”.
(Ma. Esp.)
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