Simulazione processuale di Diritto Tributario

Simulazione di processo tributario alla Facoltà di Giurisprudenza. Un gruppo di una trentina di studenti del corso di Diritto Tributario tenuto dal Preside prof. Franco Fichera ha preparato una esercitazione rivolta ad un pubblico di studenti delle scuole medie superiori nell’ambito delle attività di orientamento. I futuri giuristi hanno studiato e poi discusso ‘in aula’ mercoledì 20 maggio due casi tipici della giurisprudenza tributaria: due ricorsi di contribuenti contro avvisi di accertamento (uno relativo all’Iva e l’altro all’Irpef) emanati dall’Amministrazione finanziaria a seguito di maggiori redditi accertati rispetto a quelli dichiarati da ciascun contribuente. A emettere la sentenza finale, una vera e propria Commissione tributaria composta da tre giudici: il dott. Raffaele Numeroso, Presidente della Corte d’Appello di Napoli e Garante del contribuente della Campania, il prof. Michele Cantillo, docente di Giustizia tributaria e Primo Presidente onorario della Corte di Cassazione, e uno studente per ciascun gruppo. “Questo è il quinto anno che prepariamo una simulazione di processo al termine del corso –  spiega il Preside Fichera – e i risultati sono estremamente positivi. Gli studenti sono i veri protagonisti, si sentono coinvolti e partecipi e lavorano bene. Anche quest’anno abbiamo diviso i corsisti in due macro-gruppi e assegnato a ciascuno un caso da studiare. La preparazione dura circa un mese, in cui gli studenti si documentano, si aggiornano, preparano le varie tesi difensive e si dividono i ruoli fino a quando ne discutono il giorno della simulazione davanti a un vero e proprio Collegio giudicante, che è chiamato a emettere la sentenza. Il senso della simulazione è che gli allievi mettono in opera quello che hanno imparato al corso e sui libri senza troppi aiuti, perché noi forniamo loro solo le linee-guida”. Partecipazione, dunque, e tanta preparazione per simulare il processo, che ha interessato anche le scuole presenti, cioè l’Istituto Professionale “Enrico Mattei” di Aversa, l’I.t.c “Ugo Foscolo” della provincia di Caserta e il Liceo classico “Giannone” di Benevento. Per ogni caso di gruppo hanno relazionato davanti al Collegio tre studenti: il difensore del contribuente che riceve l’accertamento e fa ricorso dinanzi alla Commissione tributaria, il difensore dell’Amministrazione finanziaria che, visto il ricorso, predispone le controdeduzioni, e il terzo giudice del collegio, che, visti avviso di accertamento, ricorso e controdeduzioni, deve decidere insieme agli altri due giudici. Tutto si è svolto come un vero processo tributario: a latere del collegio i due difensori, che hanno esposto a turno le proprie tesi, con successive repliche, e poi al termine dell’udienza pubblica i giudici hanno iniziato a discutere, cosa che normalmente avviene a porte chiuse, ma che forse è stato uno dei momenti più interessanti della simulazione. Nel primo caso i tre giudici erano tutti d’accordo, nel secondo caso il giudice-studente avrebbe voluto accogliere in pieno il ricorso del contribuente, mentre gli altri due propendevano per un accoglimento parziale e la decisione è stata dunque presa a maggioranza. Pareri positivi anche da parte del prof. Cantillo, secondo il quale si tratta di “un’esperienza che responsabilizza gli studenti, li abitua alla dialettica processuale, a parlare in pubblico e a confrontarsi con la controparte. Non erano però miei studenti e, anzi, me ne rammarico!”.
(Ma. Pa.)
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