Studenti di Design per l’Innovazione alla Settimana della Moda milanese

Per chi studia da anni nel settore della moda poter finalmente presentare il suo lavoro alla Fashion’s Week a Milano, e poi in una sfilata il 27 ottobre a Napoli, è un sogno che diventa realtà: protagonisti cinque studenti della Magistrale di Design per l’Innovazione della Seconda Università. I ragazzi del corso di Men’s tailoring, tenuto dal prof. Roberto Liberti, hanno già presentato, infatti, dei capi da loro realizzati in occasione della Man’s Fashion week, all’interno di una boutique Kiton. Alle spalle c’è un lungo lavoro di preparazione e di collaborazione con la storica azienda di sartoria maschile, come racconta Giuseppina Santagata, una delle studentesse: “C’è stata
una prima fase di ricerca, durante la quale abbiamo studiato i trend di stagione per i colori e le stoffe, l’uomo dell’azienda, la tipologia di clientela della Kiton, la gamma classica partenopea. Poi abbiamo avuto un incontro con il dott. De Matteis, l’Amministratore Delegato della Kiton, a cui abbiamo mostrato i risultati della ricerca. Da qui siamo giunti a definire la nostra capsule collection”. Il confronto con una grande azienda è stato molto stimolante, racconta anche Alessandro De Pasquale: “infatti alla fase di ricerca è seguita una fase ideativa durante la quale abbiamo messo a frutto le competenze acquisite durante il corso e le abbiamo sottoposte a De Matteis. Ognuno di noi avevamo preparato cinque giacche e l’AD ne ha scelta una per ogni studente. Da qui si è passati alla realizzazione: la scelta dei tessuti, delle fodere, dei bottoni”. “Durante il primo anno della Magistrale – sottolinea Giulia De Martino – avevamo già svolto collaborazioni con le aziende per lavori di gruppo, ma adesso si è fatto qualcosa di più. Inoltre, grazie ai macchinari avanzati della Kiton, abbiamo potuto eseguire lavorazioni particolari. Poi abbiamo fatto il casting per i modelli, lo shooting fotografico fino alla presentazione delle nostre creazioni a Milano”. Oltre alla possibilità di comprendere
attraverso un’esperienza diretta i tempi di un’azienda, tutti i passaggi che portano alla realizzazione di un capo e i problemi pratici che si possono incontrare, l’esporre una propria realizzazione in un’importante vetrina milanese è stata un quid plus che ha emozionato i ragazzi: “Sentivamo su di noi tutto il peso di dover mantenere il loro standard – conferma Santagata – Si tratta di un’azienda del settore lusso, e quindi con livelli molto alti e una clientela esigente, che aveva riposto in noi la sua fiducia. La paura e la tensione erano, però, accompagnate dall’emozione di vedere le persone fermarsi a guardare e ad apprezzare il nostro lavoro”. “C’è la soddisfazione di sapere che un’azienda così importante vuole puntare su di te”, aggiunge anche Emanuela Mammalella. Questi giovani stilisti hanno in serbo altre sorprese che presenteranno durante l’evento ‘Casa Corriere’ organizzato per il 27 ottobre presso il Complesso di Sant’Andrea delle Dame (ore 17.00), in collaborazione con il Corriere della Sera. “Siamo contenti che anche una testata così importante voglia puntare su di noi – commenta Rosa Annamaria Funaro – Durante questa sfilata presenteremo delle nuove creazioni realizzate in collaborazione con diverse aziende del territorio”. Yamamay, Kiton, Barba, Cesare Attolini, Livio De Simone, Mario Valentino, Dejavu, Setificio Leuciano: sono i nomi delle griffe per le quali i ragazzi hanno realizzato le collezioni che saranno presentate il 27. “L’Università ci ha accompagnati durante tutto il nostro percorso e la possibilità offerta di collaborare con aziende importanti, in stretto legame con il territorio, è stato per noi fondamentale, per fare esperienza sul campo e per farci conoscere presso questi grandi marchi”, conclude Alessandro.
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