Studenti in visita alla Corte di Cassazione e al CSM

Sono dieci gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza, selezionati tramite apposito bando, che hanno avuto l’opportunità di partecipare ad una visita guidata presso la Corte di Cassazione e il Consiglio Superiore della Magistratura, il 17 marzo scorso, accompagnati dal prof. Ernesto Aghina, docente di Ordinamento giudiziario. Il tutto finanziato con i fondi destinati alle attività studentesche. “E’ stata un’esperienza molto bella – afferma Rosa Russo, studentessa ventiduenne iscritta al biennio specialistico in Giurisprudenza – che ci ha permesso di dare un taglio pratico a ciò che abbiamo appreso dai libri di testo”. Nella prima parte della giornata, i ragazzi hanno avuto modo di visitare la Corte di Cassazione e assistere a tre brevi udienze di Diritto penale. “E’ stato emozionante – continua Rosa che, dopo la laurea, vorrebbe provare il concorso in Magistratura – e ci ha fatto anche un po’ sognare”. “Abbiamo visitato luoghi in cui sarà difficile ritornare, – dice Arturo Veccia, venticinque anni, originario di Baia e Latina – ci siamo resi conto anche della complessità del funzionamento di questi organi e, almeno per linee generali, abbiamo appreso il loro regolamento interno”. E’ grazie ad iniziative come queste che gli studenti hanno modo di toccare con mano ciò di cui hanno solo sentito parlare. “L’Università può offrire tanto, ciò che conta, per uno studente, è tenersi aggiornato, seguendo la vita universitaria. Personalmente, ho frequentato quanti più corsi possibili fin dal primo anno”, conclude Arturo. Anche secondo Pasquale Cerrone, studente di terzo anno che ci confessa di aver scelto la Sun dopo un mese di prova al Federico II, “ci dovrebbero essere tante altre iniziative come questa, per esempio potrebbero essere molto utili visite nelle aule dei tribunali di S. Maria Capua Vetere o di Napoli, anche perché tante volte apprendiamo, dai libri, argomenti che sembrano astratti e invece non è così”. Tra le altre cose, ciò che ha stupito gli studenti sono state “la semplicità e l’umiltà delle persone di spicco che abbiamo conosciuto, come il Presidente della sezione penale della Corte di Cassazione che ha stretto la mano a tutti noi, e il vice-Presidente del CSM Nicola Mancino”. 
Nella seconda parte della giornata, gli studenti hanno fatto da pubblico ad una riunione plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura, che ha votato la nomina di otto consiglieri della Cassazione e il trasferimento di giudici. “Chi sceglie di studiare Giurisprudenza ha una passione per il Diritto, quindi, esperienze del genere non possono che emozionare e motivare ancora più”, afferma Annalisa Iannone, studentessa al quarto anno. “E stato interessante apprendere anche la storia della struttura della Corte di Cassazione – racconta Maria Amalia Vastante, 23 anni – e visitare l’Aula Magna, dove si tiene l’inaugurazione dell’anno giudiziario”.
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