Un camper per portare l’università nelle piazze

Due sono le novità che l’ateneo Federico II presenta quest’anno in materia di orientamento, un cd-rom e un camper. Due strumenti per la diffusione agile e immediata di tutte le informazioni relative all’università, ai percorsi formativi che offre, ai possibili sbocchi occupazionali. Li hanno illustrati il 31 marzo nel corso della conferenza stampa di presentazione della terza edizione di Università Porte Aperte il prof. Guido Trombetti, Rettore dell’Università Federico II,  il prof. Luciano De Menna e il dott. Enrico Esposito, rispettivamente presidente e direttore del Sof-Tel, Centro di Ateneo per l’Orientamento e la Teledidattica. La parola al dott. Esposito per spiegare le caratteristiche del cd rom: “è diviso in tre sezioni, scuola, università e lavoro. Nella sezione scuola vengono illustrati i progetti che stiamo portando avanti con le superiori, come il Prof e il Ius. Nella sezione università ci si sofferma anzitutto sulla normativa, sulla riforma del decreto 509 e sulla nuova riforma prevista dal decreto 270. Il cd contiene anche i link ai siti ufficiali e all’offerta formativa nazionale, più le guide alle facoltà dello scorso anno e il riferimento all’Anagrafe nazionale degli studenti”. E’ stato invece il prof. De Menna a parlare di Circumorienta, il progetto di orientamento itinerante che si servirà di un camper per raggiungere gli studenti delle scuole medie superiori anche in quelle zone della Campania dove non si svolgono manifestazioni informative e di orientamento. “Non abbiamo ancora appuntamenti a causa della carenza di personale. I finanziamenti ministeriali sono infatti ancora fermi e si prevedono 6-7 mesi difficili, dal momento che il Ministero non ci ha ancora destinato i fondi 2004/05”. Nonostante le difficoltà di ordine pratico, l’utilità e il carattere innovativo dell’iniziativa sono fuori discussione. “Questo camper consentirà di portare l’università nelle scuole e, perché no, nelle piazze – ha detto il Rettore- L’orientamento deve creare discussioni, chiarire le idee ma anche produrre stimoli. Si deve riuscire a spiegare ai giovani che certe cose sono interessanti, affascinanti da studiare”. E per invogliare allo studio di alcune materie possono essere previsti degli incentivi, com’è avvenuto lo scorso anno, quando per favorire l’iscrizione a determinate facoltà dell’area scientifica il Ministero ha stabilito una riduzione delle tasse. Il Rettore ha anticipato che con ogni probabilità questa agevolazione sarà reiterata l’anno prossimo. “C’è un pericoloso calo di vocazioni nei giovani europei per le facoltà scientifiche – ha aggiunto De Menna- ciò ha preoccupato molto la Comunità Europea, che invece ha tra i principali obiettivi quello di divenire l’area con la maggiore concentrazione di cultura scientifica al mondo. Un nostro progetto, denominato PENCIL, è volto proprio a favorire il raggiungimento di quest’obiettivo”. 
Appuntamenti con importanti momenti di cultura scientifica sono previsti nel corso di Università Porte Aperte. Venerdì 8 aprile, alle ore 18, presso la Facoltà di Ingegneria a Piazzale Tecchio si terrà la serata dedicata a Guglielmo Marconi, dal titolo ‘Sull’onda di Marconi’. Sarà presente il nipote omonimo dello scienziato. Sabato 9 aprile alle ore 10.00, invece si svolgerà a Città della Scienza un Symposium del Manifesto degli scienziati europei ‘For Science’. Interverranno tra gli altri i premi Nobel Rita Levi Montalcini e Anthony J. Leggett, il premio Einstein Tullio Regge, il direttore del Deutsches Museum ECSITE Wolfgang Heckl. Il Manifesto nasce da un gruppo di scienziati e ricercatori europei che propongono un’alleanza tra scienza e società e chiedono di porre fine ai continui tagli dei fondi pubblici alla ricerca. L’obiettivo immediato è quello di raccogliere firme attraverso il sito web del Manifesto e portare l’iniziativa all’attenzione del Parlamento e della Commissione Europea.
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