Un ricercatore con la passione per gli sport estremi

Passione per le sfide e voglia di volare. Sono queste le molle che hanno spinto il ricercatore di Ecologia Angelo Fierro a dedicarsi al Parapendio, sebbene, da ormai molti anni, pratichi il Triathlon partecipando a competizioni internazionali. Uno sport estremo, si potrebbe pensare, e invece: “è molto sicuro. Si comincia con gradualità lanciandosi da declini molto dolci ed i primi voli si svolgono in maniera guidata”. Il mese scorso, Fierro ha partecipato ad una gara internazionale, l’Albania Open, che, nata come contributo alla riconciliazione fra i paesi balcanici, è diventata oggi un appuntamento che richiama appassionati, professionisti e dilettanti da tutta Europa, in particolare da quella orientale. “Si tratta di compiere voli ed atterraggi di precisione. Quelli veramente bravi non sbagliano di un millimetro, io ho partecipato per il gusto di esserci”. 
In regione questo sport è quasi del tutto assente, il club più vicino, che frequenta anche il nostro ricercatore, si trova a Cassino. “È uno sport che può praticare chiunque, non richiede una grande preparazione atletica ed anche i costi sono contenuti. Con 3mila euro si può comprare una buona attrezzatura che dura anche quattro-cinque anni. Gli spostamenti, invece, sono più costosi”. È anche un modo per vivere la natura in maniera diversa e stringere nuove amicizie: “a metà mese parteciperemo ad un’escursione in montagna. Arrivati in cima, ci lanceremo con il paracadute mentre gli escursionisti puri torneranno indietro a piedi. Al rientro, braciata per tutti”. Per informazioni: vololiberocassino.it
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