Diverse le iniziative che coinvolgono la cattedra di Letteratura e Lingua turca della prof.ssa Lea Nocera, a partire dalla “Rassegna di cinema turco”, iniziata l’8 aprile, a seguire con i seminari di “Storia e cultura del popolo curdo” e “Lingua e potere”. “Sono tutte attività extracurricolari presenti nella nostra offerta didattica, che garantiscono crediti formativi”, spiega la docente. La rassegna cinematografica, da lei organizzata, è aperta a tutti gli studenti dell’Orientale, “in particolare agli interessati alle mie materie e prevede due crediti. I film proiettati sono in lingua originale con sottotitoli in inglese, la maggior parte di questi non sono neanche stati distribuiti in Italia, quindi diventa un’occasione unica per vederli”. Non hanno una tematica comune, piuttosto appartengono alla stessa categoria di registi “indipendenti, non troppo affermati, che hanno avuto riconoscimenti all’estero, ma non provengono da grandi produzioni”. La linea di pensiero è la stessa: “tutti aprono uno sguardo sulla Turchia odierna, curando i rapporti di genere ed il problema della memoria nazionale, inteso come superamento di traumi e di difficili situazioni affrontate in passato, attraverso l’introspezione psicologica”. Le pellicole sono molto recenti, “questo aiuta a considerare la situazione attuale, rendendola di più facile comprensione per gli studenti”. Molto interessanti le prossime proiezioni: il 30 aprile alle 16.30 al Palazzo del Mediterraneo Kosmos di Reha Erdem; lunedì 6 maggio, stessa ora, nell’aula 3.1 di Palazzo Corigliano Gelcek uzun surer, “film che consiglio soprattutto perché rievoca la questione curda dalla prospettiva di una studentessa, che la rivive attraverso le sue ricerche”. Ultimo imperdibile appuntamento, lunedì 13 maggio, con Bir zamanlar Anadolu’ da, noto da noi come “C’era una volta in Anatolia”, “capolavoro tradotto e distribuito anche in Italia”. La docente segnala anche due interessanti seminari. Il primo, “Lingua e Potere”, si terrà il 5 maggio nell’aula 3.1 alle 15.30 a cura dei professori Livia Apa, che insegna Lingua portoghese, e Giuseppe Balirano di Lingua e Linguistica inglese: “è alla sua terza edizione, tema di quest’anno saranno gli archivi e la costruzione della memoria. Diventerà dunque anche un’occasione collettiva buona per la costruzione dell’identità delle minoranze”. Ben quattro crediti invece per il seminario “Storia e cultura del popolo curdo” ogni giovedì nell’aula 3.1 di Palazzo del Mediterraneo dalle 12.30 alle 14.30 fino al 30 maggio, “a cui parteciperanno non solo docenti dell’Orientale, ma anche giornalisti e ricercatori, in modo da trattare il tema sotto un profilo interdisciplinare, con diversi linguaggi”.








