Visiting professor, stage e borse di studio nel programma di internazionalizzazione

L’internazionalizzazione al Suor Orsola non è solo una lezioncina in lingua straniera, ma un progetto di lunga durata volto a stabilire solidi rapporti con i Paesi dell’Unione Europea e oltreoceano”, afferma il Prorettore Vicario Mariavaleria del Tufo. “Ci stiamo infatti occupando di internazionalizzazione a vari livelli. Per quel che riguarda la didattica, abbiamo chiamato sei Visiting Professor per corsi a scelta e moduli in lingua, in modo da coinvolgere anche gli studenti che non hanno scelto di partecipare all’Erasmus”. “I rapporti con la Cina ci permetteranno stage e occupazione. Per Giurisprudenza stiamo curando convenzioni con le Università Americane, tramite accordi che consentono agli studenti che vogliono seguire lì di pagare la metà delle tasse. Altri accordi li stiamo prendendo per far partecipare i ragazzi alle competizioni e simulazioni ONU a Roma e New York. Sul fronte francese stiamo avviando ormai da quattro anni una cooperazione didattica per un doppio titolo”.
Si occupa di stage e borse di studio la dottoressa Pina Fittipaldi, dell’Ufficio Job Placement: “lavoriamo in sinergia con aziende e Università straniere. Stiamo preparando un bando per una borsa ad Hong Kong. Captiamo notizie per indirizzare studenti all’estero tramite tirocini, ad esempio presso il Parlamento Europeo. Ancora pochi i collegamenti per Giurisprudenza, poiché la normativa internazionale in materia di stage non è dalla nostra, più facile stipulare accordi attraverso aziende per il Corso di Lingue”.
Nell’ambito delle proposte volte a intensificare la rete di rapporti con l’estero, a Giurisprudenza è stato promosso un ciclo di seminari a cura dell’avvocato Giuliano Palma dal titolo “L’internazionalizzazione della professione legale”, dove si discutono le professioni di avvocato, notaio e magistrato in ambito nazionale e internazionale. “Abilitato nel 2004, insegno Contrattualistica Internazionale presso la Scuola di Specializzazione per Professioni Legali e il Dottorato di Ricerca in Internazionalizzazione delle piccole e medie imprese al Suor Orsola. I miei studi legali si trovano a Giugliano, Foggia e Londra. Ho tre convenzioni aperte per stage con Suor Orsola, L’Orientale e Link Campus di Roma. Gli studenti possono infatti far richiesta di tirocinio curriculare”. Accoglie due stagisti all’anno per massimo sei mesi: “da febbraio si libera una nuova posizione. Gli stagisti svolgono quasi tutte le attività di un praticante”. Ha lavorato in diversi paesi dell’Unione Europea (Spagna, Belgio, Germania, Svizzera, Polonia, Romania, Russia) e oltreoceano (Stati Uniti, Canada, Africa). “Oggi la professione  di avvocato o notaio non è più relegata territorialmente. L’economia è globalizzata; è necessaria dunque una conoscenza dell’inglese e di altre lingue straniere. Porto a Londra con me i praticanti più bravi dopo un anno e mezzo”. 
Professione legale 
Civile e Internazionale, i settori in ascesa
L’impressionante numero di avvocati in Italia potrebbe scoraggiare i giovani praticanti: “abbiamo 150mila avvocati nel nostro Paese, che superano il comparto Forze armate. Per questo motivo li porto a Londra, facendo prendere loro subito una borsa o l’indennità di trasferta, poiché non voglio far patire agli altri ciò che ho patito io. Nella mia filosofia di vita è necessario onorare prima Dio, e il denaro lo considero un mezzo, non un fine, in quanto avvocato evangelico. Infatti nel mio studio la mattina si prega, senza obbligo per nessuno”. Punta a trasformare i suoi collaboratori in partner: “perché, se lavori bene, lo studio cresce e l’iniziale rimborso passa a retribuzione. La prospettiva del legale non deve limitarsi all’Italia, lo studente deve aprire la mente a una visione globalizzata. Non puoi stare nel tuo studio aspettando che qualcuno ti bussi alla porta”. 
L’avvocato Palma si occupa di tutta la materia Civile: “tranne i divorzi per scelta, Amministrativa, e di una sezione del Penale”. Invita a non avere i paraocchi e non puntare al posto fisso: “se volete emozioni, vi piace viaggiare e amate una professione libera, affidatevi al mio studio. Oggi quelli che prima erano settori trainanti come l’Infortunistica stradale e la Previdenza sono ormai in declino, perciò molti studi legali chiudono. Trainanti sono invece il Diritto Civile e Internazionale di cui mi occupo”.
Soddisfatto Lorenzo Piol, stagista all’ultimo anno di Giurisprudenza: “ho iniziato lo stage a fine settembre. Lo trovo stimolante; è bello vedere atti e conoscere cose di cui sentivi solo i nomi a lezione. Il mio tirocinio durerà sei mesi, perché a marzo dovrei laurearmi. Conosco abbastanza l’inglese, ma non quello giuridico”.
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