La prof.ssa Valeria Marzocco, docente di Filosofia del Diritto, è la nuova Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza. È stata eletta il 23 marzo. Un incarico che arriva al termine di un percorso già intenso all’interno del Dipartimento e che si inserisce in una visione chiara: continuità, ascolto e innovazione dell’offerta didattica. “Ho dato disponibilità a rivestire questo ruolo dopo un’esperienza molto proficua per me”, racconta la docente, ricordando gli anni come Coordinatrice della Commissione Orientamento, Tutorato e Tirocini e come delegata ai tirocini.
“Anni molto stimolanti”, in cui ha anche “personalmente formato i tutor in itinere del Dipartimento”. È proprio questa esperienza a spingerla verso il nuovo incarico, nella consapevolezza che “il ruolo del Coordinatore didattico ha assunto in questi anni un profilo molto complesso, che richiede una responsabilità e un impegno massimi”, che dichiara di essere pronta a offrire.
Un passaggio di testimone che avviene nel segno della continuità. “Tengo a ringraziare moltissimo chi mi ha preceduto, la prof.ssa Lucia Picardi, che ha affrontato anni di coordinamento della Laurea Magistrale non facili”. Marzocco sottolinea di inserirsi “in una macchina che è già ben avviata”, pur riconoscendo “alcuni elementi da affrontare e sfide che riguardano il futuro, legate soprattutto a un’offerta formativa certamente cambiata negli ultimi anni”.
Al centro della sua visione c’è la comunicazione e il rapporto con gli studenti. “Io credo molto nella comunicazione costante attraverso i siti ma anche con la collaborazione delle associazioni studentesche”, spiega, con l’obiettivo di creare “un circuito virtuoso dove le informazioni siano sempre ben comunicate e dove la platea studentesca si senta sempre ben assistita”.
Una platea “molto ampia, fatta di studentesse e studenti molto motivati che il Dipartimento ha la responsabilità di formare, di accompagnare con un’offerta didattica che sia sostenibile”.
Un invito diretto è rivolto proprio agli studenti: “Devono sempre di più vivere l’università, il Dipartimento”. La prof.ssa Marzocco si dice “molto contenta dei nuovi spazi inaugurati” e della “presenza massiccia alle lezioni”, elementi che però implicano anche “una responsabilità nel gestire gli spazi e la didattica”.
Guardando al futuro, la parola chiave è evoluzione.
“Dobbiamo riflettere sull’offerta didattica, renderla più sostenibile”, afferma, tenendo conto che “il profilo del giurista è molto cambiato negli ultimi anni”. Accanto alla tradizione cresce l’attenzione verso il mondo professionale: “abbiamo intessuto rapporti con studi professionali, con realtà più avanzate” e infatti tra gli obiettivi concreti del suo mandato, la docente vuole sempre più “sviluppare una didattica per competenze, implementare laboratori di scrittura giuridica e lavorare sui tirocini affinché l’offerta sia in relazione agli indirizzi prescelti”. Ampio spazio anche al tema della tesi di laurea.
“Il tema dell’elaborato finale deve attrarre la nostra attenzione massima”, sottolinea, aprendo la possibilità che “la tesi di laurea possa essere affiancata da altre tipologie di esami finali”. Un cambiamento che sicuramente richiederà “un confronto nella nostra comunità”. Nel frattempo, l’impegno è concreto: “farò di tutto affinché gli incontri su come scrivere la tesi diventino delle occasioni istituzionalizzate, con vademecum, momenti di confronto e iniziative concrete legate al mondo giuridico”.
Il tratto distintivo del suo mandato resta però il rapporto umano con gli studenti. “Insegno al primo anno, questa cosa l’ho sempre intesa come un grande dono”, racconta. Un’esperienza che le ha permesso di costruire “un rapporto molto trasparente, onesto e di stima reciproca”. E su questo non intende cambiare: sarà una Coordinatrice “con la quale si potrà sempre parlare. Quella che sono stata fino a ieri la sarò ancora”, conclude.
Ovvero “una persona contattabile tramite email, alla quale si può porre una domanda se la si incontra, e che si può andare a trovare nel suo studio”. Un ruolo, il suo, pensato “per poter essere più incisiva, ma sempre nella stessa direzione: venire incontro alle esigenze degli studenti in un dialogo aperto, trasparente ed onesto, basato sul confronto”.
Annamaria Biancardi
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Ateneapoli – n.6 – 2026 – Pagina 20








