A Simona Angelino, neo laureata in Ctf, il premio Guacci

A Simona Angelino, neo laureata in Ctf, il premio Guacci

Amore per la scienza e per il mondo della ricerca, Simona Angelino, neo laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), è una delle vincitrici delle borse di studio messe a disposizione dall’azienda farmaceutica Guacci, finalizzate a premiare le tesi di laurea imperniate sulla chimica e la biologia. “La tesi – racconta – l’ho svolta nel nostro Laboratorio di Chimica farmaceutica e Tossicologia. Per un anno, insieme al gruppo di lavoro del quale ero parte, mi sono occupata di sintesi chimica di composti organici”.

In particolare, “abbiamo sintetizzato alcune molecole, già contenute in farmaci antinfiammatori, e poi le abbiamo coniugate con unità in grado di rilasciare acido solfridico. I composti ottenuti sono stati saggiati in altri laboratori su dei modelli murini per il trattamento delle dermatiti topiche e dai test è emersa una effettiva riduzione dei sintomi tipici come rossore, prurito e infiammazioni locali”. La sintesi farmaceuticaè la mia passione perché, del resto, la vita è fatta di chimica e l’idea di poter creare nuove molecole dal potenziale terapeutico mi affascina tantissimo”.

A monte il desiderio di diventare un medico: “a CTF mi ero iscritta come seconda alternativa, in attesa di ritentare il test a Medicina l’anno successivo. E invece mi sono appassionata davvero, scoprendo poco a poco un percorso molto versatile, che abbraccia tante branche, e mi ha permesso di approfondire la scienza a 360 gradi, passando da esami di anatomia a esami di matematica e fisica e di farmacologia”. Il premio Guacci è anche un riconoscimento per una carriera brillante: “Mi sono laureata con il massimo e naturalmente non è stato semplice. CTF è una strada in salita perché, più si va avanti, più gli esami diventano specifici e tosti. Un esempio: Chimica farmaceutica I e II, che ci fanno penare perché richiedono ottime conoscenze pregresse e una gran bella memoria. Per me, comunque, i voti non sono mai stati particolarmente importanti. Contano le conoscenze acquisite perché sono queste che ci distinguono sul lavoro”.

A pochi mesi dalla laurea, “ora sono impegnata con un tirocinio in farmacia e intanto mi sto guardando intorno. Assodato che il mio sogno è la ricerca, sto valutando se mi convenga andare all’estero per quanto mi piacerebbe rimanere nel mio Paese. Però sappiamo bene che l’Italia non è in grado di trattenere i ricercatori. Altra ipotesi, ancora, è lavorare in campo aziendale. Non mi precluderò alcunché”. La premialità in denaro ricevuta dalla Guacci sarà proprio “il punto di partenza in caso di uno spostamento. Sono sorpresa e onorata di aver vinto questo riconoscimento, non me lo aspettavo”.

Insieme a Simona, Guacci ha premiato anche Emanuela Bibbò e Susy Brusco, in occasione del Guacci Day, lo scorso 26 maggio. “All’evento hanno partecipato tantissimi studenti e anche la Direttrice del nostro Dipartimento, la prof.ssa Angela Zampella. Il prof. Giuseppe Caliendo, docente di Chimica Farmaceutica, ha tenuto un bel discorso e ha invitato noi giovani a non perdere fiducia a causa delle difficoltà. Infine abbiamo visitato l’azienda e appreso come funziona il processo di distribuzione del farmaco. È stata una gran bella giornata, piena di soddisfazioni!”.

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