“Vogliamo contarci per contare e renderci sempre più visibili in Italia e in Europa”. Il prof. Pasquale Arpaia, docente di Misure Elettriche ed Elettroniche ad Ingegneria, illustra il progetto che sta alla base di XR Italia, la nascente associazione dedicata alla promozione e allo sviluppo delle tecnologie della Realtà Estesa (XR), che riunisce università, centri di ricerca, imprese e startup con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra ecosistema scientifico e sistema produttivo. Sarà presentata il 21 maggio presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base.
“L’obiettivo dell’associazione – sottolinea – è favorire la costruzione di una rete strutturata di competenze nel campo delle tecnologie immersive”. La Realtà Estesa, spiega il docente: “è l’insieme della realtà virtuale – quella digitale e dei giochi – e della realtà aumentata – quella per la quale, per esempio, se guardo un oggetto fisico come un quadro del museo mi arrivano informazioni tramite la rete che aumentano la mia conoscenza e fruizione del quadro.
Relative all’autore, a tecniche compositive e ad altri particolari. Tanto la realtà virtuale quanto quella aumentata arrivano a noi tramite dispositivi, in particolare visori. Nella realtà virtuale immersiva le sensazioni possono essere più potenti della realtà. In un laboratorio in Inghilterra volavano uccelli ed io mi scansavo, solo per citare un esempio di un episodio che ho vissuto in prima persona”.
I dispositivi della realtà virtuale o aumentata possono essere utilizzati in vari ambiti, dalla riabilitazione motoria all’industria bellica, alla diagnostica dei componenti nell’industria. “In Campania – dice il prof. Arpaia – abbiamo più di un’azienda di punta nella produzione dei visori e abbiamo docenti che svolgono una ricerca di grande qualità. Cito qualche nome, scusandomi con chi ho dimenticato: Antonio Lanzotti, Giuseppe Di Gironimo, Vittorio Scarano, Luigi Gallo del Cnr e poi tutti gli allievi del compianto professore Antonio Picariello, tra i quali per esempio il prof. Vincenzo Moscato”.
Parteciperanno al ‘battesimo’ del 21 maggio diversi docenti di vari atenei italiani, aziende, il Cnr. “L’evento si inserisce – informa il prof. Arpaia – nelle attività promosse dall’associazione a livello nazionale, con il coinvolgimento della governance di XR Italia, tra cui Marco Sacco, dirigente di ricerca del CNR STIIMA. Nel corso della giornata saranno presentate le principali iniziative in fase di sviluppo e le nuove opportunità di collaborazione, con sessioni dedicate al project match making tra i partecipanti e approfondimenti sulle nuove call per progetti finanziati.
Interverranno rappresentanti di APRE (Agenzia Per la Promozione della Ricerca Europea) e l’azienda INIZIATIVA (esperta di project funding, finanza e innovazione)”. Prosegue: “L’iniziativa prevede inoltre la partecipazione di numerose aziende del settore, con spazi dedicati al networking e alla condivisione di esperienze progettuali. L’evento di Napoli rappresenta una delle tappe del percorso di consolidamento delle attività promosse da XR Italia sul territorio nazionale”.
Conclude il prof. Arpaia: “Sono felice che si sia organizzato l’evento a Napoli perché spero che possa rappresentare anche una bella occasione affinché gli studenti degli atenei campani acquisiscano la consapevolezza che anche qui si porta avanti un’attività di ricerca di prim’ordine ed esistono realtà imprenditoriali innovative. Non è detto che sia necessario andare sempre lontano per lavorare in contesti stimolanti e gratificanti”.
Fabrizio Geremicca
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Ateneapoli – n.8 – 2026 – Pagina 17








