Al Distabif cambiano le modalità di ammissione ai Corsi a numero programmato

Al Distabif cambiano le modalità di ammissione ai Corsi a numero programmato

Il prof. Fiorentino illustra tutte le novità che attengono il Dipartimento di cui è Direttore

Due importanti novità dal prossimo anno accademico per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif): le modalità di accesso ai Corsi con numero programmato e le Lauree abilitanti.

Le spiega il prof. Antonio Fiorentino, Direttore del Dipartimento: “Rispetto allo scorso anno, cambiano le modalità di selezione degli studenti per i Corsi a numero programmato locale, nello specifico Biotecnologie con 144 posti, Scienze Biologiche con 199 (Triennali) e Farmacia (a ciclo unico, di durata quinquennale) con 146. Il bando di selezione resterà aperto fino ai primi di settembre e prevede il superamento di un test TOLC-F da remoto, a cui seguirà l’elaborazione di una graduatoria di ammissione. Al punteggio in graduatoria contribuisce per un 20% il voto di diploma e per l’80% il risultato ottenuto nel TOLC-F. Inoltre, saranno considerati validi i punteggi ottenuti nei TOLC-F svolti da remoto da gennaio alla data di scadenza del bando, così da dare la possibilità agli studenti di fare domanda tenendo conto del migliore risultato ottenuto al test”.

Il numero programmato si differenzia dal numero chiuso perché è il singolo Ateneo a decidere, per motivi interni e strutturali, di accogliere solo un numero limitato di studenti al Corso di Laurea. Inoltre, all’inizio delle attività curriculari del primo anno, verrà valutata la preparazione degli studenti nelle discipline matematiche, biologiche, fisiche e chimiche. Non raggiungere il punteggio minimo previsto per ogni materia comporta l’attribuzione di un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA), da considerare assolto al superamento dell’esame. A supporto delle matricole di tutti i Corsi di Laurea il Dipartimento attiva, dal 25 settembre al 6 ottobre, corsi integrativi per superare al meglio gli OFA di Matematica. Non fanno conto di questo nuovo iter di immatricolazione gli altri Corsi di Laurea Triennale, Scienze Agrarie e Forestali e Scienze Ambientali, i quali pure prevedono un test di valutazione iniziale delle materie scientifiche di base che possono comportare l’assegnazione degli OFA.

La seconda grande novità per l’anno accademico 2023/24 riguarda gli studenti già iscritti al Corso di Laurea a ciclo unico di Farmacia “perché da quest’anno la loro laurea diventa abilitante – sottolinea il prof. Fiorentino – Abbiamo lavorato per modificare il piano di studi e allinearlo con quanto richiesto dall’Ordine dei Farmacisti così da consentire agli studenti di dirottare direttamente il percorso verso l’abilitazione automatica a fine carriera accademica. Le discipline di base sono le stesse, ma sono stati aumentati gli insegnamenti di ambito biomedico. D’altra parte, il farmacista è sempre di più punto di riferimento per i pazienti”.
Nella lista delle nuove discipline del Corso si trovano Analisi biochimica clinica e approfondimenti su altri aspetti di medicina interna e della pediatria. Ancora nebuloso il destino degli studenti prossimi alla laurea: “il passaggio o meno al percorso abilitante dipende molto dalle tempistiche che prevede di avere lo studente. In ogni caso, restano a disposizione di tutti i futuri laureati in Farmacia gli appuntamenti annuali per sostenere l’esame di Stato nelle modalità tradizionali”.
I laureati Triennali possono scegliere di continuare la propria formazione presso il Dipartimento, grazie alla proposta Magistrale con i Corsi di Laurea in Biologia, Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana, Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio, e uno dei punti forti dell’offerta didattica di Ateneo, Molecular Biotechnology. Si sta molto lavorando per offrire agli studenti nuovi spazi di lavoro e di studio, ma le infrastrutture prevedono tempistiche e burocrazie più complesse per cui occorre più tempo. Le aule e i laboratori di Via Vivaldi, nel cuore di Caserta, restano a libero accesso di tutti gli studenti, e possono essere comodamente raggiunti grazie al servizio di trasporto Very Soon, un progetto di grande orgoglio per l’Ateneo, tra i primi in Europa a integrare un servizio agli studenti di questo genere.
Le matricole di questo anno accademico appena concluso sono i fortunati che hanno conosciuto la vita universitaria com’è sempre stata, prima della pandemia: viva, dinamica, stimolante. Una normalità che sembrava essere perduta per sempre e che adesso è a disposizione di coloro che desiderano vivere gli anni accademici a tutto tondo.

“La ripresa in aula è stato un momento importantissimo – dice il prof. Fiorentino – non solo per la socialità degli studenti, ma anche per la loro resa accademica: è aumentato il numero degli esami che sostengono ad ogni sessione. Questo perché la frequenza e le attività di laboratorio, come ben sappiamo, aiutano gli studenti nella preparazione e nel superamento dell’esame stesso, strategie poco praticabili da dietro uno schermo”. E, sempre allo scopo di crescere nella qualità della formazione offerta ai propri studenti, sono aumentate per il prossimo anno le convenzioni con nuove aziende private per il tirocinio curriculare, nella provincia di Caserta e su tutto il territorio nazionale.
Il Distabif è a cura di
Agnese Salemi

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